Come già sappiamo, anche nel 2026 chi ha all’attivo un intervento di ristrutturazione può usufruire della detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, il cosiddetto Bonus Mobili ed Elettrodomestici.
La Legge di Bilancio 2026 lo ha infatti confermato per un altro anno, con lo stesso tetto di spesa del 2024 e 2025: 5 mila euro. Ora l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la sua guida ufficiale al Bonus Mobili. Ricordiamo che nel 2025 è stato introdotto anche un altro bonus per l’acquisto degli elettrodomestici, ma si tratta di due agevolazioni molto diverse (e ricordiamo che i due bonus non sono cumulabili) >> lo spieghiamo qui.
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Indice
Bonus Edilizia 2026: detrazioni e agevolazioni fiscali – eBook
Aliquote ridotte, differenze tra prima e seconda casa, nuovi tetti di spesa legati al reddito, bonus cancellati e altri confermati. Il 2026 segna un cambio di passo netto nelle agevolazioni fiscali per l’edilizia.Questo eBook offre una guida operativa completa ai bonus casa 2026, aggiornata alla normativa vigente e ai più recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. Un testo pensato per chi deve decidere, progettare, consigliare o semplicemente non sbagliare. Il testo, rivolto a studi tecnici, contribuenti, esperti fiscali, operatori dei CAF, ecc., contiene tutti gli argomenti legati alle agevolazioni edilizie:- tutte le aliquote e i limiti di spesa applicabili nel 2026;- le regole per prima e seconda casa, familiari conviventi, comodatari e inquilini;- il nuovo tetto alle detrazioni in base al reddito e le strategie per ridurre l’impatto fiscale;- IVA agevolata, bonifico parlante, spese a cavallo d’anno e passaggi di proprietà;- un’ampia raccolta di 140 casi pratici commentati, per affrontare le situazioni reali con sicurezza Lisa De Simone, Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino e il tecnico. Collabora da anni con Maggioli Editore, curando alcune rubriche on line di informazione quotidiana con particolare attenzione alle materie fiscali ed edilizie.
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Bonus Mobili 2026: la guida ufficiale
Per fornire tutte le informazioni necessarie ai contribuenti e chiarire tutti dubbi l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la sua guida fiscale Bonus Mobili ed Elettrodomestici.
La guida in pdf, di 13 pagine, è articolata nei seguenti capitoli:
- La detrazione
- Quando si può avere
- Per quali acquisti
- L’importo detraibile
- I pagamenti
- I documenti da conservare
- I quesiti più frequenti
- Per saperne di più
Particolarmente utile è la penultima sezione, che riporta i quesiti più frequenti e chiarisce ulteriormente i dettagli della detrazione (>> noi ne parliamo regolarmente in questa sezione).
Bonus Mobili ed Elettrodomestici, attenzione a questi punti
Segnaliamo nuovamente alcuni dettagli a cui prestare particolare attenzione per non rischiare di perdere il bonus.
- L’ottenimento della detrazione non è automatico, occorre indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche), e spetta solamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio (Bonus Ristrutturazione, detto anche Bonus Casa).
- Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia anteriore a quella in cui si acquistano i beni.
- Se gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono stati effettuati nell’anno precedente a quello dell’acquisto, o sono iniziati nell’anno precedente a quello dell’acquisto e proseguiti in detto anno, il limite di spesa deve essere considerato al netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è usufruito della detrazione.
- Non è consentito pagare con assegni bancari e contanti, per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito (e conservare ricevute, fatture e documentazione di addebito su conto corrente!).
- Gli interventi per cui si usufruisce della detrazione del 65% (finalizzati al risparmio energetico, Ecobonus), non consentono di ottenere la detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici >> ne abbiamo parlato anche in questo articolo
- Dal 1° gennaio 2025 non sono più detraibili, ai sensi dell’articolo 16-bis del Tuir, le spese per gli interventi di sostituzione (o di nuova installazione) degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili e, dunque, da tale data non è possibile fruire del bonus per l’acquisto di mobili/elettrodomestici collegati a questi interventi.
- Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici non è cumulabile con il Bonus Elettrodomestici introdotto nel 2025 (il voucher da 100 o 200 euro massimi per la sostituzione di elettrodomestici datati, per cui ora comunque è aperta la lista d’attesa).
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