Quale Bonus per: tapparelle

Per la sostituzione delle tapparelle, si può usufruire del Bonus Ristrutturazioni, anche senza cambiare gli infissi? Inoltre, qual è l’aliquota IVA da applicare su acquisto e posa in opera?  Le risposte a tutti i dubbi.

Lisa De Simone 31/07/26
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Nuove finestre ma non solo. È possibile usufruire di un Bonus nel 2026 per la sostituzione delle tapparelle senza cambiare gli infissi?

La risposta è sì. Per le agevolazioni, infatti, c’è stata (dal 2025) una riduzione dell’aliquota, ferma al 50% per la prima casa e scesa al 36% per gli altri immobili, ma i Bonus sono ancora disponibili.

Alla luce delle novità, comunque, per le tapparelle e gli scuri, la soluzione più conveniente è il Bonus Casa (o Bonus Ristrutturazione) e non più l’Ecobonus, dal momento che le aliquote sono le stesse, ma con il Bonus Casa basta la fattura e il bonifico dedicato.

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Lisa De Simone | Maggioli Editore 2026

Indice

Nuove tapparelle e Bonus Infissi

Anche le semplici tapparelle rientrano, infatti, nell’ambito del Bonus Casa nella categoria degli interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al risparmio energetico. L’agevolazione è riconosciuta non solo per la sostituzione delle finestre nella loro interezza, ossia telaio e vetri, ma anche per le parti staccate dell’infisso stesso, che in quanti tali possono essere considerate una categoria a sé, vale a dire quella degli elementi oscuranti. A patto che sia possibile dimostrare il miglioramento energetico rispetto alla situazione precedente.

Quindi in pratica se si va a sostituire una vecchia tapparella in PVC rotta o malfunzionante con un’altra di materiale diverso che viene anche certificata, appunto, a risparmio energetico, la detrazione è ammessa.

Per la detrazione obbligatorio rivolgersi ad un installatore

Ovviamente al fine dell’agevolazione si dovranno scegliere i modelli ad hoc, che consentono di ridurre la dispersione di calore anche quando si tratta di finestre a vetro unico, per cui limitano d’inverno l’ingresso del freddo in casa e d’estate riducono l’insolazione e la necessità di utilizzo del climatizzatore.

Rientrano in questa categoria di prodotti tantissimi modelli e anche di materiali diversi, per cui è possibile cambiare e trovare soluzioni che si possano ben armonizzare con la facciata del palazzo, evitando problemi con il condominio, in caso si tratti di un appartamento. Si dovrà richiedere, comunque, la certificazione del produttore rispetto ai materiali utilizzati e occorrerà avere la fattura per acquisto e posa in opera, come previsto per tutti gli interventi di risparmio energetico.

Non è invece possibile avere la sostituzione per gli acquisti e il montaggio fai da te perché, come detto, è necessario che sia possibile certificare il miglioramento delle caratteristiche energetiche dell’appartamento. Per questo motivo sono ammesse alla detrazione anche le nuove installazioni, ad esempio per dotare di persiane una finestra che ne era priva.

L’IVA in fattura

Quanto alla fattura, anche le tapparelle o le persiane, in quanto parti staccate dall’infisso dotate di una propria autonomia funzionale e godono dell’aliquota IVA ridotta al 10%, prevista per gli interventi di manutenzione su immobili per uso abitativo, senza differenziare tra il costo della tapparella e quello della manodopera. La questione è stata oggetto addirittura di un intervento di chiarimento nell’ambito di un provvedimento di legge.

La legge di bilancio 2018 (legge 205/2017) contiene infatti una norma di interpretazione autentica. Nel testo si precisa dunque che nel caso delle parti staccate dell’infisso funzionalmente autonome rispetto all’infisso stesso, non trovano applicazione le regole previste per i beni significativi (gli infissi) per i quali l’IVA ridotta è applicabile solo alla parte del costo che è pari al valore della manodopera.

Di conseguenza l’aliquota IVA applicabile su tutto l’intervento è quella agevolata al 10% prevista per legge sui lavori edilizi che riguardano gli immobili per uso abitativo.

Bonus tapparelle e Bonus Mobili

Quanto al pagamento, per questo Bonus si rientra come detto nell’ambito del Bonus Ristrutturazione. È quindi necessario il bonifico dedicato e la fattura con la descrizione dettagliata dell’intervento effettuato e del risparmio energetico ottenuto.

Infine non va dimenticato che usufruendo dell’agevolazione per le tapparelle anche quest’anno si può richiedere il Bonus Mobili.

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Andrea Ferruti | Maggioli Editore 2025

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Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino. Collabora da anni con Maggioli Editore, curando alcune rubriche on line di informazione quotidiana con particolare attenzione alle sentenze della Corte di Cassaz…Continua a leggere

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