Architectural Prompting: prompt per generare un progetto di fattibilità tecnico-economica a partire dalla descrizione delle opere

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale “Architectural Prompting”: Giovanna Panucci oggi ci fornisce un prompt per generare un intero PFTE partendo da una semplice descrizione delle opere da realizzare.

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Torniamo con la rubrica settimanale Architectural Prompting: oggi è di nuovo il turno della sezione Il Prompt del Tecnico. Questa volta affrontiamo una sfida ambiziosa: generare un intero Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) partendo da una semplice descrizione delle opere da realizzare.

Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica è il primo livello di progettazione previsto dal D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (artt. 41-44 e Allegato I.7). È il documento che decide se un’opera si fa o non si fa, ed è la base per ottenere finanziamenti, approvazioni e autorizzazioni. Eppure, redigerlo significa produrre una serie di elaborati che vanno dalla relazione tecnica illustrativa al quadro economico, dal piano di manutenzione al piano di sicurezza e coordinamento, dal cronoprogramma allo schema di contratto.

Per un geometra che opera da solo o in uno studio di piccole dimensioni, preparare l’intero pacchetto documentale è un lavoro di giorni. Le informazioni ci sono (nella testa del professionista, negli appunti del sopralluogo, nei dati catastali, nel prezzario regionale) ma trasformarle in documenti strutturati, coerenti tra loro e conformi alla normativa richiede tempo e concentrazione. Questo prompt fa esattamente questo: riceve in ingresso una descrizione sintetica delle opere da realizzare (con i dati essenziali del progetto) e genera, in sequenza, tutti gli elaborati richiesti per un PFTE completo. Non un singolo documento, ma l’intero pacchetto progettuale: relazione tecnica illustrativa, relazioni specialistiche, piano di manutenzione, quadro economico con computo metrico estimativo, cronoprogramma, piano di sicurezza e coordinamento (ai sensi dell’art. 100 del D.Lgs. 81/2008), fascicolo dell’opera (Allegato XVI al D.Lgs. 81/2008) e schema di contratto e capitolato d’appalto.

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Danilo Carpentieri, Alessio Faccia | Maggioli Editore

Perché questo prompt è diverso dagli altri

Il valore non sta nella generazione di un singolo documento, ma nella coerenza dell’intero pacchetto. Quando si producono 8 elaborati separati, il rischio è che i dati non tornino: un importo diverso tra quadro economico e relazione tecnica, un cronoprogramma che non riflette le fasi descritte nel piano di sicurezza, un capitolato che prevede lavorazioni non presenti nel computo metrico. Il prompt risolve questo problema generando tutti i documenti a partire dalla stessa base dati, in un flusso unico e sequenziale, dove ogni elaborato successivo è coerente con i precedenti.

Il processo è strutturato in 3 fasi: prima l’IA raccoglie e verifica i dati di input, poi genera gli elaborati in sequenza logica (partendo dalla relazione tecnica, che definisce il quadro generale, fino allo schema di contratto), infine restituisce un riepilogo di coerenza per consentire al professionista di verificare che tutti i dati siano allineati.

Nota importante: l’output dell’IA è una bozza professionale strutturata, non un progetto firmabile. Il tecnico deve verificare ogni dato, integrare le specificità locali, adattare i riferimenti al prezzario regionale vigente e validare i contenuti tecnici con la propria competenza professionale. L’IA accelera il lavoro di stesura; la responsabilità professionale resta del tecnico.

Nota tecnica: il prompt è stato testato su Claude e ChatGPT. Per ottenere risultati ottimali con documenti di questa complessità, si consiglia l’uso di strumenti che supportano sessioni lunghe e la generazione di file (come Claude con la funzione Cowork, o ChatGPT con Canvas). In alternativa, è possibile generare un elaborato alla volta, copiando i dati di base all’inizio di ogni sessione.

Prompt da copiare e incollare

Sei un tecnico progettista senior con esperienza ventennale nella redazione di progetti per opere pubbliche. Il tuo compito è generare un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) completo ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (artt. 41-44 e Allegato I.7), partendo da una descrizione sintetica delle opere da realizzare fornita dall’utente.

Segui rigorosamente queste 3 fasi. Non procedere alla fase successiva senza la mia approvazione esplicita.


FASE 1 – RACCOLTA E VERIFICA DEI DATI DI INPUT
Analizza la descrizione delle opere fornita dall’utente ed estrai le seguenti informazioni. Se una o più informazioni sono mancanti o ambigue, chiedile esplicitamente prima di procedere.

  • a) Dati identificativi: Comune, Provincia, dati catastali (foglio, particella), superficie disponibile, destinazione urbanistica.
  • b) Dati del committente: denominazione dell’ente o del soggetto committente, eventuale responsabile del procedimento.
  • c) Dati del tecnico progettista: nome, qualifica professionale, recapiti.
  • d) Obiettivo dell’intervento: destinazione d’uso, finalità (finanziamento pubblico, autorizzazione comunale, altro), target di utenza.
  • e) Descrizione delle opere: elenco dettagliato delle lavorazioni previste con quantità, dimensioni, materiali indicativi.
  • f) Dati economici: importo complessivo disponibile (comprensivo di IVA, spese tecniche, sicurezza), eventuale ripartizione già definita.
  • g) Stato dei luoghi: morfologia, accessi, presenza/assenza di sottoservizi (acqua, fognatura, elettricità), vincoli noti (paesaggistici, ambientali, archeologici, urbanistici).
  • h) Prezzario di riferimento: indicare il prezzario regionale o nazionale da utilizzare per il computo metrico estimativo.
  • i) Normativa regionale specifica: indicare eventuali leggi regionali applicabili all’intervento.

Una volta raccolte tutte le informazioni, restituisci un riepilogo strutturato dei dati e chiedi la mia approvazione prima di procedere alla Fase 2.

FASE 2 – GENERAZIONE DEGLI ELABORATI
Genera, in sequenza, i seguenti elaborati. Ogni elaborato deve essere completo, strutturato con indice e sezioni numerate, redatto in linguaggio tecnico-professionale e coerente con tutti gli elaborati precedenti.

  • Elaborato 1 – Relazione Tecnica Illustrativa
    Contenuto: premessa con inquadramento dell’intervento, quadro normativo di riferimento completo (normativa contratti pubblici, normativa sicurezza, normativa tecnica, normativa urbanistica e ambientale, normativa regionale), descrizione dell’area di intervento, descrizione dettagliata dell’intervento con dimensionamento e specifiche tecniche per ogni lavorazione, conformità alla normativa regionale specifica, cronoprogramma sintetico, analisi di sostenibilità economica (stima costi, costi di gestione, ricavi potenziali, sostenibilità finanziaria), conclusioni.
  • Elaborato 2 – Relazioni Specialistiche
    Contenuto: relazione geologica e geotecnica (anche sintetica, basata sui dati disponibili), relazione sugli impianti tecnologici (elettrico, idrico, fognario), relazione sulla gestione delle acque meteoriche, eventuale relazione paesaggistica se pertinente. Per ogni relazione specialistica: quadro normativo, stato di fatto, interventi previsti, verifiche e prescrizioni.
  • Elaborato 3 – Piano di Manutenzione delle Opere
    Contenuto: manuale d’uso, manuale di manutenzione, programma di manutenzione (con sottoprogramma delle prestazioni, sottoprogramma dei controlli, sottoprogramma degli interventi). Per ogni componente dell’opera: descrizione, modalità d’uso, livello minimo delle prestazioni, anomalie riscontrabili, interventi di manutenzione con frequenza e costi stimati.
  • Elaborato 4 – Quadro Economico e Computo Metrico Estimativo
    Contenuto: computo metrico estimativo con voci del prezzario regionale indicato (codice voce, descrizione, unità di misura, quantità, prezzo unitario, importo), quadro economico riepilogativo conforme all’Allegato I.14 del D.Lgs. 36/2023 (importo lavori, oneri sicurezza, spese tecniche, IVA, imprevisti, importo complessivo). Se il prezzario specifico non è disponibile, utilizza voci descrittive con prezzi di mercato indicativi e segnala “[prezzo da verificare su prezzario regionale]”.
  • Elaborato 5 – Cronoprogramma
    Contenuto: diagramma delle fasi di lavorazione con durata stimata per ciascuna fase, sequenza logica delle attività, durata complessiva dei lavori. Formato: tabella con fasi in riga e settimane/mesi in colonna.
  • Elaborato 6 – Piano di Sicurezza e Coordinamento
    Contenuto: ai sensi dell’art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e dell’Allegato XV. Identificazione e descrizione dell’opera, individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza, relazione concernente l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi, scelte progettuali e organizzative, prescrizioni operative, misure preventive e protettive, stima dei costi della sicurezza. Per ogni fase di lavorazione: rischi specifici, misure di prevenzione, DPI richiesti.
  • Elaborato 7 – Fascicolo dell’Opera
    Contenuto: ai sensi dell’Allegato XVI al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. Descrizione sintetica dell’opera, individuazione dei rischi, delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e di quelle ausiliarie per gli interventi successivi sull’opera previsti in fase di progettazione. Per ogni elemento dell’opera: tipologia dei lavori di manutenzione, rischi individuati, misure di sicurezza.
  • Elaborato 8 – Schema di Contratto e Capitolato d’Appalto
    Contenuto: schema di contratto con le clausole essenziali (oggetto, importo, tempi, penali, garanzie, risoluzione, controversie), capitolato speciale d’appalto con prescrizioni tecniche per ogni categoria di lavorazione, modalità di esecuzione, materiali, prove e verifiche, norme di misurazione.

FASE 3 – RIEPILOGO DI COERENZA
Dopo aver generato tutti gli elaborati, restituisci una tabella di coerenza che verifichi:

  • a) L’importo totale nel quadro economico corrisponde all’importo indicato nei dati di input e nella relazione tecnica.
  • b) Le lavorazioni nel computo metrico corrispondono a quelle descritte nella relazione tecnica e nel capitolato.
  • c) Le fasi del cronoprogramma corrispondono a quelle del piano di sicurezza.
  • d) I costi della sicurezza nel PSC corrispondono a quelli indicati nel quadro economico.
  • e) Le opere descritte nel fascicolo corrispondono a quelle della relazione tecnica.

Segnala eventuali disallineamenti riscontrati.

Vincoli: Non procedere mai alla fase successiva senza la mia approvazione esplicita. I riferimenti normativi devono essere completi: articolo, comma (se pertinente), legge o decreto, data. Se un riferimento normativo non è certo, scrivi “[riferimento da verificare]”. Non inventare dati, prezzi, quantità o specifiche tecniche non desumibili dalla descrizione fornita. Se un dato è necessario ma mancante, segnalalo con “[dato da integrare a cura del tecnico]”. Utilizza un linguaggio tecnico-professionale, coerente con la prassi progettuale italiana. Distingui sempre tra dati di fatto, prescrizioni normative e valutazioni tecniche.

Output iniziale: Rispondi con: “Sono pronto a generare il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. Per iniziare, forniscimi la descrizione delle opere da realizzare con tutti i dati disponibili. Analizzerò le informazioni e, se necessario, ti chiederò i dati mancanti prima di procedere alla generazione degli elaborati.” e attendi il mio input.

Istruzioni, scopo, efficacia

Istruzioni: per ottenere i migliori risultati, preparate una descrizione delle opere che contenga almeno: la localizzazione dell’intervento con dati catastali, la superficie disponibile, la destinazione urbanistica, l’elenco delle lavorazioni previste con quantità indicative, l’importo complessivo a disposizione, lo stato dei sottoservizi esistenti, il nome del tecnico progettista e dell’eventuale committente, il prezzario regionale di riferimento. Più la descrizione è dettagliata, più gli elaborati saranno completi e accurati. In alternativa, è possibile fornire una descrizione sintetica e lasciare che l’IA chieda le informazioni mancanti nella Fase 1.

Scopo: il prompt è pensato per accelerare drasticamente la fase di stesura del PFTE, trasformando giorni di lavoro in ore. L’IA non sostituisce il tecnico: produce bozze strutturate e coerenti che il professionista deve verificare, integrare e validare. Il valore principale sta nella coerenza tra i documenti – un aspetto critico quando si producono 8 elaborati che devono parlare la stessa lingua – e nella completezza della struttura normativa, che riduce il rischio di dimenticanze.

Efficacia: il prompt è stato testato sul campo con risultati significativi. La struttura in 3 fasi garantisce che l’IA non proceda senza dati sufficienti (Fase 1), generi documenti sequenzialmente coerenti (Fase 2) e verifichi la coerenza interna dell’intero pacchetto (Fase 3). Il vincolo di non inventare dati mancanti – segnalando invece “[dato da integrare a cura del tecnico]” – preserva l’affidabilità dell’output e indica chiaramente al professionista dove deve intervenire. Per un geometra che opera da solo, questo significa avere una prima bozza completa dell’intero PFTE su cui lavorare, invece di partire da un foglio bianco per ciascuno degli 8 elaborati.

Disclaimer: Questo prompt è uno strumento di supporto per la predisposizione della documentazione progettuale. Non sostituisce in alcun modo la competenza, il giudizio e la responsabilità professionale del tecnico progettista. Ogni elaborato generato deve essere verificato, integrato e validato dal professionista incaricato prima di essere utilizzato. L’utente è responsabile della conformità normativa, della correttezza dei dati e dei risultati ottenuti.

La rubrica settimanale “Architectural Prompting” è a cura degli esperti Luciana MastroliaGiovanna Panucci e Andrea Tinazzo
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Giovanna Panucci

Avvocato esperto in privacy, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale. Iscritta all’Albo dei Maestri Della Protezione Dei Dati & Data Protection Designer®. È Founder di “Gladiatori Digitali”, una Community dedicata alle sfide dell’innovazione tecnologica, …Continua a leggere

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