730/2026, online il modello definitivo: novità e scadenze

Accesso dal 30 aprile e invio dal 14 maggio: la precompilata 2026, le istruzioni di compilazione, le date da segnare in calendario, e i dati già inseriti relativi ai bonus edilizi.

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Parte ufficialmente la stagione dichiarativa 2026: da oggi, 30 aprile, sono disponibili online i modelli 730 precompilati, mentre per il modello Redditi PF bisognerà attendere il 20 maggio. Il nuovo calendario, definito dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 aprile 2026, introduce tempistiche differenziate tra i due modelli e alcune novità nei dati utilizzati per la compilazione. L’obiettivo resta quello di semplificare gli adempimenti, ampliando al contempo il numero di informazioni già inserite automaticamente nella dichiarazione.

Ci concentriamo qui sul modello 730/2026 (periodo d’imposta 2025): vediamo il modello e le istruzioni, le novità di interesse (soprattutto per quanto riguarda i Bonus Edilizi) e le scadenze da segnare in calendario.

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Lisa De Simone | Maggioli Editore 2026

Modello 730/2026 e istruzioni di compilazione scaricabili

Il 730, come sappiamo, è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai contribuenti in possesso di redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, oltre ai non titolari di partita Iva che hanno esclusivamente redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati: il contribuente non deve eseguire calcoli e ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga (o nella rata di pensione), generalmente a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire da agosto o settembre). Se, invece, il contribuente deve versare delle somme, in presenza di sostituto d’imposta queste vengono trattenute dalla retribuzione (o dalla pensione).

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Date da segnare in calendario: 730/2026 e Redditi PF

Il calendario 2026 presenta alcune conferme ma anche novità operative. Le principali scadenze per il 730/2026 sono:

  • 30 aprile 2026: accesso e consultazione del 730 precompilato
  • 14 maggio 2026: possibilità di modifica, integrazione e invio del 730
  • 22 giugno 2026: ultimo giorno per annullare un 730 già inviato tramite applicativo web
  • 30 settembre 2026: termine ultimo per l’invio del 730

Per il modello Redditi PF:

  • 20 maggio 2026: accesso ai dati e modifica
  • 27 maggio 2026: invio della dichiarazione
  • 26 giugno 2026: ultimo giorno utile per annullare il modello Redditi Pf inviato tramite applicativo web in presenza di un F24
  • 15 ottobre 2026: ultimo giorno utile per annullare il modello Redditi Pf inviato tramite applicativo web senza F24
  • 2 novembre 2026: scadenza finale per la trasmissione (il 31 ottobre – scadenza canonica – cade di sabato nel 2026)

La differenziazione delle tempistiche è legata allo slittamento dei flussi informativi, in particolare delle Certificazioni Uniche per il lavoro autonomo.

Precompilata 2026: cosa cambia

Tra le principali novità emerge un ampliamento delle informazioni disponibili: il sistema precompilato utilizza oltre 1,3 miliardi di dati trasmessi da enti esterni (banche, farmacie, datori di lavoro, ecc.). Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate evidenzia inoltre alcune integrazioni rilevanti:

Resta inoltre la possibilità di operare tramite persona di fiducia o intermediari, con modalità di accesso e delega sempre più digitalizzate.

Bonus edilizi nel 730: quali dati sono già inseriti

Per chi ha effettuato interventi edilizi sui propri immobili, è centrale il tema dei bonus edilizi. Anche nel 2026, nella dichiarazione precompilata sono inseriti automaticamente i dati relativi alle principali detrazioni fiscali sugli immobili, come quelli derivanti da interventi edilizi e di riqualificazione energetica, sulla base delle comunicazioni trasmesse da soggetti terzi. Questi dati derivano dalle comunicazioni trasmesse da banche, imprese e altri soggetti coinvolti e vengono riportati direttamente nel 730, riducendo il rischio di errori e omissioni.

Ricordiamo però che per il primo anno di detrazione (quindi in questo caso, per le spese sostenute nel 2025) l’Agenzia delle entrate non compila direttamente i quadri del modello ma fornisce i dati nel prospetto separato, perché in questo caso è necessaria una verifica da parte del contribuente (che, ad esempio può ancora in questa fase decidere se intende o meno dividere la detrazione con altri). Questo comporta necessariamente la modifica della dichiarazione precompilata e, quindi, attiva la possibilità di controllo sulle varie voci di spesa e sul diritto alle agevolazioni.

Compaiono invece direttamente nei quadri della precompilata gli importi dei lavori condominiali, perché in questo caso fa testo la dichiarazione dell’amministratore di condominio della quota di spesa sostenuta dal contribuente.

Accesso, invio e modalità semplificata

L’accesso alla dichiarazione avviene tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando SPID, CIE o CNS. Dal 14 maggio 2026, come detto, sarà possibile accettare, modificare o integrare i dati e procedere all’invio.

È confermata anche per il 2026 la modalità semplificata del 730, con un’interfaccia guidata che consente di operare senza dover conoscere quadri e codici dichiarativi: i dati vengono presentati per aree tematiche (casa, famiglia, lavoro, spese sostenute) e riportati automaticamente nel modello.

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VOLUME

Ti racconto il fisco

Il Fisco: un’entità temuta, odiata, evitata. Un universo di norme astruse, acronimi incomprensibili e scadenze che incombono come minacce. Eppure, è una presenza costante nella vita di ognuno: si manifesta alla nascita con il codice fiscale e ci accompagna fino alla dichiarazione di successione. Ipoteche, imposte, tasse, cartelle, accertamenti, pignoramenti, agevolazioni: impossibile sfuggirgli.Questo libro ha origine dal confronto generazionale tra un padre, dottore commercialista con oltre 25 anni di esperienza, e un figlio diciottenne completamente disinteressato alla materia. Da qui prende forma una guida chiara e ironica, dedicata a chi non ha mai voluto saperne nulla di tributi e dichiarazioni… ma sa che prima o poi dovrà farci i conti.Con esempi pratici, spiegazioni accessibili e una narrazione vivace, il volume accompagna il lettore tra imposte dirette e indirette, buste paga e 730, riscossione coattiva e ravvedimento operoso, fino al controverso tema dell’evasione fiscale.Un manuale semiserio per studenti, giovani adulti, cittadini comuni e persino per genitori spaesati, utile per affrontare il sistema fiscale italiano senza panico, né pregiudizi.Perché capire come funziona “Il Fisco” è il primo passo per non farsene travolgere.Massimiliano VerniaDottore commercialista in Modena e socio di un avviato studio di consulenza tributaria. È autore di varie pubblicazioni in ambito tax and legal.

 

Massimiliano Vernia | Maggioli Editore 2025

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