SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti non è mai stata soltanto una rassegna espositiva: è il luogo fisico in cui la filiera delle costruzioni si ritrova per fare il punto su dove sta andando il settore, confrontarsi sulle novità di prodotto, condividere competenze e costruire relazioni che poi, fuori dai padiglioni, si trasformano in progetti e opportunità concrete.
Un appuntamento che mette intorno allo stesso tavolo imprese, progettisti, installatori, produttori, ordini professionali, associazioni di categoria e istituzioni, categorie che oggi più che mai si trovano ad attraversare una trasformazione del comparto.
Con la chiusura della stagione del PNRR emerge infatti con chiarezza la necessità di costruire modelli di sviluppo più strutturati, fondati su una collaborazione solida tra pubblico e privato. Non a caso, la conferenza stampa di lancio di SAIE 2026 si è intitolata “Oltre il PNRR: il futuro delle costruzioni tra partenariato pubblico-privato e nuove opportunità”. In questo quadro, i 72 miliardi di fondi europei della politica di coesione – con l’80% destinato alle aree meridionali nella programmazione 2021-2027 – rappresentano un’occasione straordinaria ma anche una responsabilità: risorse da spendere bene, con progettualità e capacità amministrativa adeguate.
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SAIE 2026 a Bologna, i quattro percorsi tematici
La manifestazione, che quest’anno torna a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre – dopo il successo dell’edizione del 2024, che aveva registrato oltre 40.000 partecipanti e più di 500 aziende in esposizione – prosegue l’alternanza strategica annuale tra i due poli fieristici di Bari e Bologna, presidiando in questo modo l’intero mercato italiano.
Accanto all’offerta espositiva, figurano le iniziative speciali, declinate in quattro percorsi tematici che orientano i visitatori tra i temi più urgenti del comparto: SAIE Innovazione sulla digitalizzazione e le tecnologie per il cantiere, dal BIM ai digital twin; SAIE Sostenibilità sull’efficienza energetica e i materiali ecosostenibili; SAIE Infrastrutture sui grandi progetti pubblici; SAIE Persone al Centro sulla crescita delle competenze e l’aggiornamento professionale.
Formedil, EDILtrophy, Cassa Edile Award
Ma la fiera è anche il palcoscenico in cui si presenta l’intero sistema bilaterale dell’edilizia italiana. Il Formedil – Ente Unico Formazione e Sicurezza – è presente con un proprio padiglione, portando con sé i suoi enti territoriali. SAIE ospita inoltre la finale nazionale dell’EDILtrophy, la gara di arte muraria che dal 2008 premia i migliori muratori dell’anno nelle categorie senior e junior, e il Cassa Edile Award, che riconosce i comportamenti virtuosi degli operatori del comparto.
Il settore si presenta all’appuntamento in una condizione di concreta vitalità. Le opportunità più significative si concentrano sulla riqualificazione del patrimonio esistente e sulla rigenerazione urbana, con crescente attenzione al tema dell’abitare: il Piano Casa mira infatti a rendere accessibili acquisto e affitto per quella fascia di famiglie che non rientra nei parametri dell’edilizia popolare ma non dispone delle risorse per il mercato libero, aprendo spazi concreti anche per le piccole e medie imprese.
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Nuove metodologie e strumenti operativi di rigenerazione urbana
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