L’ultima edizione di KEY – The Energy Transition Expo, come abbiamo visto, ha rappresentato un’importante occasione di confronto fra i tanti player del mercato, portando all’attenzione dei presenti le principali tendenze di settore. Fra queste è senza dubbio da segnalare la costante crescita delle dimensioni dei pannelli fotovoltaici.
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Indice
Aumento dimensionale moduli fotovoltaici: una tendenza stabile del mercato
Legato primariamente all’evoluzione tecnologica dei processi di lavorazione industriale dei wafer in silicio, l’aumento dimensionale dei moduli FV costituisce oggi una tendenza stabile del mercato, con un’accoglienza mediamente positiva da parte di installatori e progettisti di impianti fotovoltaici.
Se i pannelli di ultima generazione non brillano in termini di maneggevolezza, è anche vero infatti che l’utilizzo di moduli più grandi può potenzialmente ottimizzare i tempi di realizzazione, riducendo il numero di pannelli, il numero di strutture e i costi complessivi al kW. Un vantaggio sia per gli operatori che per i clienti finali, connesso tuttavia anche alla tipologia di strutture per pannelli fotovoltaici impiegate: l’adozione di moduli di grandi dimensioni richiede infatti l’utilizzo di strutture di supporto adeguate, in grado di garantirne un alto livello di stabilità, resistenza al vento e longevità, rispettando i parametri di appoggio indicati dai produttori e non intaccandone la garanzia.
Per questo l’azienda Sun Ballast – riferimento nel campo delle strutture per impianti fotovoltaici su tetti piani – ha sviluppato soluzioni ad hoc per moduli di grandi dimensioni: sistemi semplici, solidi e veloci da installare, progettati con l’obiettivo di rispondere alle concrete necessità degli operatori e di assicurare il massimo livello di resistenza, praticità e sicurezza.
Il nuovo sistema Industrial-XL
Parole d’ordine: basso carico, costi ridotti, massima sicurezza. Il nuovo sistema Industrial-XL è stato sviluppato con l’obiettivo di rendere la realizzazione di grandi impianti FV con pannelli di grandi dimensioni non solo più semplice e veloce, ma anche più sicura e conveniente. Il sistema offre infatti una soluzione in grado di ridurre i costi di installazione garantendo al contempo il mantenimento della garanzia sui moduli e un basso carico sul tetto degli edifici.
Nel sistema Industrial-XL ogni zavorra per fotovoltaico è connessa a tutte le altre in un unico reticolo di strutture: in questo modo, i carichi vengono distribuiti in modo uniforme lungo tutta la copertura, fornendo il più alto livello di resistenza al vento senza tuttavia sovraccaricare la copertura. La configurazione reticolare – unita al fissaggio verticale a 5° –consente infatti di ridurre il numero di zavorre, riducendo non solo il peso complessivo dell’installazione, ma anche i tempi di posa e i costi al kW dell’impianto. Il fissaggio dei pannelli sul lato lungo permette inoltre di sfruttare al meglio tutte le potenzialità delle moderne celle half-cut, gestendo al meglio gli ombreggiamenti e massimizzando il rendimento dei pannelli.
Tutte queste caratteristiche offrono quindi il perfetto equilibrio fra costi, carichi e sicurezza, ottimizzando al meglio i costi di realizzazione e assicurando agli impianti FV – in particolare a quelli installati su grandi edifici industriali – il massimo livello di affidabilità, anche quando vengono utilizzati pannelli con lunghezze superiori ai due metri.

Mono-XL: semplice, solido e modulabile
Il sistema Mono-XL – disponibile in due versioni, da 5° e 10° – offre a progettisti e installatori una soluzione facile, veloce da installare ed estremamente versatile. Le zavorre in cemento utilizzate in questo sistema permettono infatti di regolare liberamente la distanza tra le file in base alle specifiche caratteristiche del tetto, e consentono di gestire con facilità tutti gli eventuali ostacoli presenti sulla copertura (ad esempio camini, ventilatori, lucernari, ecc.).
La dimensione delle zavorre – progettate per il fissaggio dei pannelli sul lato lungo – garantisce inoltre il rispetto dei parametri di appoggio indicati dai produttori di moduli, offrendo al contempo un’alta resistenza a tutte le sollecitazioni atmosferiche.
Qualora fosse necessario incrementare ulteriormente i carichi, le zavorre per fotovoltaico del sistema Mono-XL sono compatibili sia con i pesi supplementari U-Block che con il sistema Cablowind, che funge sia da peso aggiuntivo che da canale per i cavi elettrici.

No-flex: massima resistenza, zero flessioni
Quando l’obiettivo invece è quello di fornire ai pannelli di grandi dimensioni la massima resistenza possibile, No-Flex rappresenta la soluzione ideale: la speciale staffa in acciaio inserita sulla zavorra aggiuntiva consente infatti di fissare i moduli anche sulla parte centrale, quella più soggetta alle flessioni e ai carichi di vento e neve. L’aumento dei punti di appoggio da 4 a 6 offre così il più alto livello di tenuta e stabilità, riducendo a zero il rischio di flessione e rispettando tutti i parametri indicati dai produttori.
No-Flex è compatibile con tutti i sistemi Sun Ballast che prevedono la posa orizzontale dei moduli (Monofila, Connect, Est-Ovest, Vela), ed è disponibile in un’ampia gamma di inclinazioni da 3° a 30°.

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