Bonus edilizi: seconda e terza cessione credito. Chi sono i soggetti qualificati

Dal 26 febbraio 2022, le due ulteriori cessioni rispetto alla prima possono avvenire solo verso soggetti qualificati. Vediamo chi sono

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Le nuove regole sulla cessione del credito per i bonus edilizi hanno cambiato le carte in tavola e dal 26 febbraio 2022, con l’entrata in vigore del DL 13 detto anche Antifrodi-Bis, poi confluito nella Legge del Sostegni-Ter, è stato definito il limite a due ulteriori cessioni, dopo la prima, esclusivamente a favore di soggetti qualificati.

Questo significa che se la prima cessione è libera e consentita verso un qualsiasi soggetto, le successive due devono essere controllate.

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Ma chi sono i soggetti qualificati? Vediamo nel dettaglio.

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I soggetti qualificati

Dal 26 febbraio 2022, le due ulteriori cessioni rispetto alla prima possono avvenire solo verso soggetti qualificati per i quali si intendono:

  • banche e di intermediari finanziari iscritti all’albo dell’articolo 106 del TUB (Testo Unico bancario – D.lgs. 1 settembre 1993, n. 385).
  • società del gruppo iscritto all’albo dell’articolo 64 del TUB,
  • imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia (Decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209).

Ricordiamo che la cessione credito avviene attraverso la “Piattaforma cessione crediti”, accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, con la quale i soggetti titolari di crediti d’imposta cedibili possono comunicare all’Agenzia l’eventuale cessione dei crediti a soggetti terzi, ai sensi delle disposizioni pro tempore vigenti.

Attraverso la Piattaforma possono essere comunicate le cessioni dei crediti relativi alle detrazioni per lavori edilizi, per le quali i beneficiari hanno già optato per la cessione del credito o per lo sconto (es. Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus facciate, Colonnine di ricarica e Ristrutturazioni), di cui sono titolari i cessionari e i fornitori che hanno applicato gli sconti.

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Organismi di certificazione accreditati per i controlli sui bonus

La necessità di introdurre una limitazione sulle cessioni del credito e di coinvolgere soggetti qualificati è nata, da parte del Governo, per tenere sotto controllo le frodi che si stavano verificando (o che si sarebbero potute verificare) ai danni dello Stato.

Il controllo della filiera Bonus Edilizi è stato oggetto di un ordine del giorno, approvato, che impegna il Governo a coinvolgere organismi di certificazione accreditati nel sistema dei controlli dell’intero processo dei bonus edilizi.

Una notizia da tempo invocata dai professionisti accreditati del settore. Come Fabrizio Capaccioli, AD di Asacert e vicepresidente di Green Building Italia, che afferma: “Finalmente il parlamento affronta la questione delle frodi per i bonus edilizi nell’unico modo in cui andava affrontata ovvero affidandosi a certificatori accreditati. Da tempo stiamo proponendo ai legislatori e al governo di affidare a chi ha le competenze riconosciute il compito di intervenire per evitare le frodi che, solo nel sistema Superbonus 110%, superano i 4 miliardi di euro”.

“Si possono evitare le frodi – continua Capaccioli – con alcuni provvedimenti a monte del percorso fino ai controlli in corso d’opera. Speriamo che l’ordine del giorno contenuto nel DL Sostegni Ter non resti lettera morta ma realmente impegni il governo a coinvolgere da subito gli enti accreditati di certificazione. Di tempo ne abbiamo già perso abbastanza”.

Consigliamo

In Le nuove regole della cessione del credito per i bonus edilizi – Pacchetto operativo scaricabile di Lisa De Simone, il professionista troverà:

  • una maxi circolare operativa, realizzata dall’Autrice, con la spiegazione chiara e dettagliata di tutte le novità intervenute dopo l’entrata in vigore del decreto Sostegni ter, relativamente all’applicazione dei bonus edilizi;
  • il modulo per la cessione del credito in vigore a partire dal 4 febbraio 2022;
  • le istruzioni per la compilazione del modulo per la cessione del credito;
  • il glossario generale che riporta la classificazione di legge dell’edilizia libera;
  • una tabella (all’interno della circolare operativa) con i riferimenti delle risoluzioni e degli interpelli dell’Agenzia delle Entrate collegate agli interventi di edilizia libera.

Gli acquirenti del pacchetto operativo riceveranno gratuitamente la versione aggiornata alla legge di conversione del decreto Sostegni Ter, non appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

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Foto:iStock.com/AmnajKhetsamtip

Redazione Tecnica

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