Come precisato nel vademecum, il Superbonus rafforzato è stato introdotto con il comma 4-ter dell’articolo 119 del decreto Rilancio che prevede l’aumento del 50% del limite di spesa ammesso al Superbonus spettante per interventi di efficienza energetica o antisismici, nel caso di interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma nei Comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
>> Vorresti ricevere news come questa? Clicca qui, è gratis
Ricapitoliamo di seguito a chi spetta il Superbonus rafforzato e quali regole valgono per poter godere dell’agevolazione in alternativa al contributo previsto per la ricostruzione.
Potrebbe interessarti: Sismabonus per condominio con unità residenziali e commerciali: detrazioni ammesse con aliquote diverse
A chi spetta il Superbonus rafforzato?
Possono usufruire del Superbonus rafforzato, per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati dal sisma, i Comuni:
- di cui agli elenchi allegati al decreto legge n. 189/2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229/2016, e di cui al decreto legge n. 39/2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 77/2009, nonché nei Comuni fuori cratere per gli edifici per i quali sia stata redatta una scheda AeDes (Agibilità e Danno nell’emergenza sismica) dalla quale emerga la connessione tra il danno che ha causato l’inagibilità dell’edificio medesimo e l’evento sismico successivamente all’arco temporale previsto dalla norma ovvero per i quali il rilievo del danno sia stato eseguito secondo le modalità di cui all’art. 5 del Testo unico;
- interessati dagli eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008, nei quali sia stato
dichiarato lo stato di emergenza. Ai fini dell’applicazione del Superbonus rafforzato
è sufficiente, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta, che sia stato dichiarato
lo stato di emergenza a nulla rilevando l’eventuale mancata proroga dello stesso.
Leggi anche: Interventi strutturali su edifici esistenti: le valutazioni da fare nel calcolo dei meccanismi locali
Per il Superbonus rafforzato occorre rinunciare al contributo per la ricostruzione
Entrate ricorda che la detrazione così rafforzata è alternativa al contributo previsto per la ricostruzione o riparazione degli edifici danneggiati dal sisma ed è riconosciuta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 (cfr. art. 119, comma 8-ter, del D.L. n. 34/2020).
Ciò significa che l’intervento è soggetto alla disciplina ordinaria per l’accesso al Superbonus, anziché a quella per la ricostruzione.
In caso di Superbonus rafforzato, il professionista è obbligato a trasmettere, attraverso la piattaforma messa a disposizione dalla Struttura commissariale, al Commissario Straordinario la dichiarazione del proprietario dell’edificio resa ai sensi dell’art. 47 del Dpr n. 445/2000 di rinunciare ai contributi per la ricostruzione.
La presentazione della dichiarazione rappresenta una condizione essenziale per usufruire delle agevolazioni fiscali.
Con l’Ordinanza commissariale n. 1422023, è stata inoltre introdotta la possibilità di trasmettere all’USR da parte del soggetto legittimato, la revoca della dichiarazione di rinuncia al contributo in favore dell’agevolazione fiscale c.d Superbonus rafforzato. Con riferimento ai danni lievi, tale comunicazione potrà avvenire tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da trasmettere entro 150 giorni a decorrere dal 30 maggio 2023, giorno di pubblicazione dell’Ordinanza in questione.
Hai già visitato la sezione Risorse Gratuite di Ediltecnico?
Qui trovi ebook e corsi online utili per la professione
Da non perdere
Novità editoriali
Consigliamo anche
Bonus Edilizia 2026: detrazioni e agevolazioni fiscali – eBook
Aliquote ridotte, differenze tra prima e seconda casa, nuovi tetti di spesa legati al reddito, bonus cancellati e altri confermati. Il 2026 segna un cambio di passo netto nelle agevolazioni fiscali per l’edilizia.Questo eBook offre una guida operativa completa ai bonus casa 2026, aggiornata alla normativa vigente e ai più recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. Un testo pensato per chi deve decidere, progettare, consigliare o semplicemente non sbagliare. Il testo, rivolto a studi tecnici, contribuenti, esperti fiscali, operatori dei CAF, ecc., contiene tutti gli argomenti legati alle agevolazioni edilizie:- tutte le aliquote e i limiti di spesa applicabili nel 2026;- le regole per prima e seconda casa, familiari conviventi, comodatari e inquilini;- il nuovo tetto alle detrazioni in base al reddito e le strategie per ridurre l’impatto fiscale;- IVA agevolata, bonifico parlante, spese a cavallo d’anno e passaggi di proprietà;- un’ampia raccolta di 140 casi pratici commentati, per affrontare le situazioni reali con sicurezza Lisa De Simone, Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino e il tecnico. Collabora da anni con Maggioli Editore, curando alcune rubriche on line di informazione quotidiana con particolare attenzione alle materie fiscali ed edilizie.
Lisa De Simone | 2026 Maggioli Editore
18.90 € 16.07 €
Foto:iStock.com/Olivier Le Moal
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento