Negli studi di progettazione l’intelligenza artificiale è arrivata quasi sempre dalla porta di servizio: qualcuno ha iniziato a usare ChatGPT per scrivere relazioni, qualcun altro MidJourney per i concept, qualcun altro ancora strumenti per interrogare archivi normativi. Sperimentazioni individuali, spesso al di fuori di qualsiasi procedura formalizzata.
La pubblicazione della nuova UNI 11337-8:2026 cambia qualcosa in questo quadro. Per la prima volta, l’intelligenza artificiale compare in modo esplicito all’interno di una norma dedicata alla gestione dell’informazione nel settore delle costruzioni. Non per prescrivere strumenti o imporre adozioni, ma per riconoscere un fatto: queste tecnologie stanno modificando il modo in cui le informazioni vengono prodotte, organizzate e condivise nelle organizzazioni.
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Indice
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Automazione degli studi tecnici con l’intelligenza artificiale
In un contesto tecnico sempre più esigente in termini di tempi, precisione e competitività, l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica fondamentale. Questo volume, rivolto a ingegneri, architetti, geometri, progettisti e tecnici, mostra con chiarezza e rigore come integrare in modo efficace ChatGPT e modelli generativi nei flussi operativi degli studi professionali. Attraverso un percorso progressivo e ricco di esempi, il testo accompagna il lettore dalla teoria all’applicazione concreta: dalla redazione automatica di relazioni e capitolati all’analisi normativa, dalla pianificazione dei progetti alla gestione clienti, fino alla generazione di documenti per la sicurezza nei cantieri.Una guida pensata non per promettere miracoli, ma per fornire strumenti pratici, configurabili e replicabili che aiutano a risparmiare tempo, aumentare la qualità e ridurre l’errore umano. Ricco di casi d’uso, suggerimenti operativi, riferimenti tecnici e indicazioni sull’uso consapevole degli strumenti AI, il volume è uno strumento indispensabile per chi intende sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo umano e alla qualità professionale. Danilo Carpentieriè geometra libero professionista e titolare di uno studio tecnico a Roma. Svolge attività di consulente tecnico, progettista, direttore lavori e formatore, con esperienza pluriennale in ambito edilizio, catastale e urbanistico.Alessio Facciaè docente universitario e ricercatore in ambito finanziario e tecnologico. Esperto di intelligenza artificiale applicata al business, è autore di numerose pubblicazioni su AI generativa, contabilità e trasformazione digitale.
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Dal BIM alla gestione dei processi
Per anni il dibattito sulla digitalizzazione delle costruzioni ha gravitato intorno al BIM. Modelli, interoperabilità, livelli informativi, coordinamento: un universo tecnico preciso e circoscritto. La nuova norma allarga la prospettiva. L’attenzione non è più sul modello informativo in quanto tale, ma sull’insieme dei processi che permettono di generare, usare e governare i dati lungo l’intero ciclo di vita di un progetto.
Il BIM non scompare – diventa parte di un sistema più ampio, in cui il valore non sta solo nei modelli, ma nella capacità di gestire l’informazione in modo coerente. Ed è in questo scenario allargato che compare l’intelligenza artificiale.
La prospettiva che manca nel dibattito
Negli ultimi due anni la conversazione sull’AI in architettura è stata dominata dalle immagini: rendering concettuali, visualizzazioni, sperimentazioni formali. È comprensibile: sono risultati visibili, immediati, facili da condividere.
Ma le applicazioni che stanno cambiando più concretamente il lavoro quotidiano degli studi sono altre: interrogare archivi documentali, cercare dentro normative e capitolati, classificare documenti automaticamente, verificare la coerenza delle informazioni, supportare la redazione di relazioni, organizzare la conoscenza accumulata negli anni (>> ne abbiamo parlato anche nell’uscita precedente).
Attività meno spettacolari, molto più vicine a quello che si fa ogni giorno. La UNI 11337-8 guarda esattamente in questa direzione.
Prima che tecnologica, una questione organizzativa
C’è un punto che la norma mette in luce senza dirlo esplicitamente, ma che emerge con chiarezza: l’AI funziona bene quando trova informazioni strutturate, aggiornate e verificabili. Produce risultati fragili – o inutilizzabili – quando i dati sono dispersi tra cartelle disordinate, email, PDF senza criterio, documenti difficili da rintracciare.
Questo pone una domanda concreta a qualsiasi studio, indipendentemente dalle dimensioni: come vengono gestite le informazioni prodotte ogni giorno? Non è una questione di software. È una questione di procedure, responsabilità, criteri di validazione, modalità di archiviazione. Un tema che molti associano alle grandi organizzazioni, ma che riguarda anche uno studio di tre persone che lavora su cinque progetti in contemporanea.
Oltre l’hype
Il fatto che l’AI compaia nella UNI 11337-8 non è né una consacrazione né un obbligo. È un segnale: il settore sta iniziando a trattare queste tecnologie come una componente stabile dell’ecosistema digitale, non come una novità da osservare a distanza.
Come architetti, questo potrebbe significare smettere di chiedersi quale strumento AI usare e iniziare a chiedersi qualcosa di più scomodo: la struttura informativa dello studio è pronta per lavorare con questi strumenti?
La norma sembra suggerire che il futuro della digitalizzazione non dipenderà solo dalla qualità degli algoritmi, ma dalla capacità degli studi di costruire sistemi informativi affidabili e governabili. È probabilmente lì che si gioca la parte più importante dell’evoluzione della professione nei prossimi anni.
Per approfondire
La rubrica settimanale “Architectural Prompting” è a cura degli esperti Luciana Mastrolia, Giovanna Panucci e Andrea Tinazzo
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Intelligenza artificiale generativa per professionisti
Questo non è (solo) un libro sull’AI generativa: è un manuale di metodo per passare dall’uso “a tentativi” a un uso professionale, replicabile e sicuro. Una guida operativa per imparare a dialogare con i modelli, costruire workflow efficaci e verificare gli output, anche in contesti regolati Vantaggi chiave Impari il Legal Prompting: come impostare richieste efficaci, capire come “nasce” una risposta e usare l’AI con maggiore controllo Riduci rischi ed errori: focus su allucinazioni, bias, finestra di contesto e tecniche pratiche di mitigazione (con regole operative) Costruisci un workflow, non un trucco: dall’uso “solo ChatGPT” a un metodo strutturato per redazione, ricerca, analisi e comunicazione Tecniche di scrittura con l’AI: prompt di redazione, dialogo iterativo, revisione assistita e casi pratici per arrivare a testi finali migliori Ricerca e verifica delle fonti: livelli di ricerca, strumenti e approcci per trovare, controllare e consolidare informazioni in modo professionale Privacy e compliance: indicazioni concrete su piattaforme, minimizzazione, policy interne e adempimenti GDPR Appendici operative: questionari, modelli e documenti pronti all’uso (informative e policy) + vademecum finale dei termini essenziali Contenuti aggiuntivi online: modelli, guide pratiche e aggiornamenti inclusi nei 24 mesi successivi alla pubblicazione Caratteristiche Autrice: Giovanna Panucci Pagine: 310 ISBN: 978-88-916-7807-2 Accesso a contenuti digitali inclusi (piattaforma Maggioli Cloud, con codice nel volume) Se vuoi ottenere risultati concreti con l’AI generativa senza improvvisare e con un metodo che resta valido anche quando cambiano modelli e strumenti, questo è il volume da tenere sulla scrivania. Acquistalo ora per avere subito la guida e l’accesso ai contenuti online in aggiornamento per 24 mesi.
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Progettare con le Intelligenze Artificiali
Midjourney non è solo uno strumento di intelligenza artificiale: è il nuovo compagno di viaggio per architetti, designer e creativi che vogliono dare forma alle idee più auda- ci. Questo libro guida il lettore passo dopo passo alla scoperta del suo potenziale, unendo pratica e visione critica, sperimentazione visiva e riflessione culturale. Dalla prima bozza al concept finale, dal fo- glio bianco alla suggestione generata, si apprenderà a dialogare con l’IA generativa come con un alleato creativo. Ma non solo: il lettore scoprirà come inte- grare Midjourney nel flusso di lavoro, come superare il blocco progettuale, come rendere unico ogni output, preservando stile, identità e sensibilità umana. Una guida operativa ma anche un manifesto per progettisti consapevoli, che non vogliono subire la tecnologia, ma usarla per spingersi oltre. Perché il futuro non lo costruisce chi lo aspetta. Ma chi lo immagina. Daniele VerdescaArchitetto. Direttore della Cassa Edile della provincia di Lecce e curatore della “Smart Ark Academy”. Membro del Comitato Scientifico della “Fondazione Umbra per l’Architettura” e Presidente dell’Associazione “Eligere Futuro”, per la promozione della cultura digitale nelle professioni. Fondatore di start-up sulla I.A. semantica, relatore in convegni ed eventi formativi, ha già pubblicato diversi articoli e libri sul tema della I.A. e del suo utilizzo nel mondo dell’architettura e del design.Giacomo SannaArchitetto. Laureato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con una solida formazione in disegno e progettazione (Maturità Artistica). Specializzato in intelligenza artificiale applicata, modellazione 3D parametrica e tecnologie avanzate per l’architettura, ha collaborato con rinomati studi internazionali (tra cui Zaha Hadid Architects e Schiattarella Associati). È fondatore di diverse startup innovative – tra cui Pop Pot, HDD Hemi Digital Design e Blueforward – dedicate a stampa 3D, realtà virtuale e soluzioni sostenibili per la ricettività turisti- ca. Docente in corsi accademici e seminari professionali, partecipa con progetti e prototipi a concorsi nazionali e internazionali, impegnandosi nelle ricerche sul design generativo e l’integrazione di sistemi IA nei processi creativi.
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Intelligenza Artificiale per gli Studi tecnici professionali
Relazioni, capitolati, documenti di sicurezza; partiche catastali, edilizie e urbanistiche, gestione dei cantieri, integrazione con BIM e CAD e comunicazioni con P.A. e clienti Registrato a febbraio 2026
11 Feb 2026 – 11 Feb 2027 Durata n. 9 ore
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