Il 15 aprile 2026 il Consiglio dell’ANAC, con delibera n. 153, ha approvato il bando tipo n. 2/2026 relativo alla “Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo”.
Vediamo la struttura del bando tipo, gli elementi di maggiore rilevanza e la valorizzazione delle nuove tematiche.
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La struttura del bando
La struttura del bando è composta dai seguenti punti/articoli:
- premesse e dati dell’affidamento;
- documenti di gara, chiarimenti e comunicazioni;
- oggetto dell’appalto, importo e suddivisione in lotti;
- durata;
- modifica del contratto in fase di esecuzione;
- revisione prezzi, anticipazione e premio di accelerazione;
- soggetti ammessi in forma singola e associata, condizioni di partecipazione;
- requisiti di ordine generale e cause di esclusione;
- requisiti di ordine speciale e mezzi di prova;
- requisiti di idoneità professionale;
- requisiti di capacità tecnica e professionale;
- indicazioni sui requisiti speciali nei raggruppamenti temporanei;
- indicazioni sui requisiti speciali nei consorzi stabili di società di professionisti e di ingegneria;
- avvalimento;
- subappalto;
- requisiti di partecipazione e/o condizioni di esecuzione;
- garanzia provvisoria;
- sopralluogo;
- pagamento contributo ANAC;
- modalità di presentazione dell’offerta;
- soccorso istruttorio;
- domanda di partecipazione e documentazione amministrativa;
- offerta tecnica;
- offerta economica;
- criterio di aggiudicazione;
- commissione giudicatrice;
- svolgimento operazioni di gara;
- verifica documentazione amministrativa;
- valutazione delle offerte tecniche e economiche;
- verifica di anomalia delle offerte;
- aggiudicazione dell’appalto e stipula del contratto;
- obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari;
- codici di comportamento;
- accesso agli atti;
- definizione delle controversie;
- trattamento dei dati personali.
Gli elementi di maggiore rilevanza
Nel tentativo di perseguire una maggiore uniformità applicativa, il bando ha sviluppato una serie di aspetti che hanno determinato molte criticità interpretative in relazione alle procedure di gara per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria, quali:
- i requisiti di partecipazione;
- la determinazione dell’importo a base di gara;
- la corretta valorizzazione delle esperienze professionali degli operatori;
- le modalità di preparazione dell’offerta con la richiesta di dichiarazione degli operatori in merito all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella preparazione della stessa;
oltre ad una serie di puntualizzazioni che hanno riguardato:

La valorizzazione delle nuove tematiche
Rispetto alle novità normative e procedurali incluse nel d.lgs. 36/2023 e delle norme successive, lo schema del bando raccoglie una serie di aspetti procedurali quali i premi di accelerazione o l’anticipazione dei corrispettivi e operativi costituiti dal BIM (Building Information Modeling) o dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) che oltre a rappresentare delle prescrizioni normative ormai obbligatore costituiscono anche una modalità operativa di grande rilevanza, anche in termini di qualità complessiva del percorso progettuale, esecutivo e gestionale degli interventi.
Resta da rilevare, e non poteva essere lo schema di bando a sviluppare il problema, l’importanza della selezione dei criteri e sub-criteri dell’offerta economicamente più vantaggiosa che rappresentano la linea di confine tra la costruzione di un modello valutativo delle offerte realmente in grado di:
- superare la discrezionalità e casualità delle scelte operate dalla maggior parte delle commissioni di gara soprattutto quando non vengono forniti dei criteri di valutazione chiari, efficaci e legati a risultati specifici;
- individuare dei criteri oggettivi e non interpretabili per l’assegnazione dei punteggi assegnati, nella griglia dei vari criteri e sub-criteri di valutazione, per individuare l’offerta tecnica che realmente rappresenta la soluzione più adeguata al raggiungimento dei vari obiettivi attesi dalla stazione appaltante.
Solo al termine di un lavoro di preparazione dei bandi di gara che non sia una meccanica sovrapposizione di articoli compilativi sarà possibile disporre di uno strumento di gestione della procedura di gara anche da parte di commissari non perfettamente competenti nelle varie specificità, e sarà possibile superare quella condizione di indeterminata discrezionalità che ha reso la maggior parte delle gare di progettazione una mera attribuzione di incarichi che hanno penalizzato le proposte di qualità.
Scarica qui bando tipo e domanda di partecipazione
Trovi qui sotto il bando tipo n. 2/2026 relativo alla“Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo” e relativa domanda di partecipazione:
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