C’è una domanda che ricevo spesso da colleghi e professionisti: “Perché quando carico un render, o una foto su Nano Banana, il sistema mi restituisce subito un’immagine di risposta, ignorando le mie richieste o intenzioni?” Il problema è nella natura generativa dell’IA, e nel suo “entusiasmo”.
Spesso l’AI, appena vede dei pixel, scalpita per riempirli. Ma nel nostro campo, in quello generativo, la velocità senza controllo è solo rumore visivo. Oggi, in questa nuova uscita della rubrica, vediamo come “domare” e dare un po’ più di ordine a questo entusiasmo e impostare un flusso di lavoro che rispetti la nostra idea.
>> Se vuoi ricevere notizie come questa direttamente sul tuo smartphone iscriviti al nostro nuovo canale Telegram!
Indice
Suggeriamo:
Progettare con le Intelligenze Artificiali
Midjourney non è solo uno strumento di intelligenza artificiale: è il nuovo compagno di viaggio per architetti, designer e creativi che vogliono dare forma alle idee più auda- ci. Questo libro guida il lettore passo dopo passo alla scoperta del suo potenziale, unendo pratica e visione critica, sperimentazione visiva e riflessione culturale. Dalla prima bozza al concept finale, dal fo- glio bianco alla suggestione generata, si apprenderà a dialogare con l’IA generativa come con un alleato creativo. Ma non solo: il lettore scoprirà come inte- grare Midjourney nel flusso di lavoro, come superare il blocco progettuale, come rendere unico ogni output, preservando stile, identità e sensibilità umana. Una guida operativa ma anche un manifesto per progettisti consapevoli, che non vogliono subire la tecnologia, ma usarla per spingersi oltre. Perché il futuro non lo costruisce chi lo aspetta. Ma chi lo immagina. Daniele VerdescaArchitetto. Direttore della Cassa Edile della provincia di Lecce e curatore della “Smart Ark Academy”. Membro del Comitato Scientifico della “Fondazione Umbra per l’Architettura” e Presidente dell’Associazione “Eligere Futuro”, per la promozione della cultura digitale nelle professioni. Fondatore di start-up sulla I.A. semantica, relatore in convegni ed eventi formativi, ha già pubblicato diversi articoli e libri sul tema della I.A. e del suo utilizzo nel mondo dell’architettura e del design.Giacomo SannaArchitetto. Laureato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con una solida formazione in disegno e progettazione (Maturità Artistica). Specializzato in intelligenza artificiale applicata, modellazione 3D parametrica e tecnologie avanzate per l’architettura, ha collaborato con rinomati studi internazionali (tra cui Zaha Hadid Architects e Schiattarella Associati). È fondatore di diverse startup innovative – tra cui Pop Pot, HDD Hemi Digital Design e Blueforward – dedicate a stampa 3D, realtà virtuale e soluzioni sostenibili per la ricettività turisti- ca. Docente in corsi accademici e seminari professionali, partecipa con progetti e prototipi a concorsi nazionali e internazionali, impegnandosi nelle ricerche sul design generativo e l’integrazione di sistemi IA nei processi creativi.
Daniele Verdesca, Giacomo Sanna. | Maggioli Editore 2025
29.45 €
1. Il freno a mano: “Analizza, non generare”
Il primo errore è dare un comando vago mentre si carica un file. Per ottenere un risultato professionale, dobbiamo rallentare la macchina. Il comando di blocco è fondamentale:“Ho caricato un render grezzo. Per ora NON generare alcuna immagine. Analizza l’architettura, i volumi e i materiali presenti e descrivimeli tecnicamente. Conferma di aver capito e resta in attesa.“
Questo passaggio trasforma l’IA da un “pittore frettoloso” a un assistente che studia le vostre volumetrie prima di proporre soluzioni.
2. Il DNA del Progetto: il “Riferimento A”
Uno dei limiti più grandi è la perdita di coerenza tra una vista e l’altra. La soluzione è creare una variabile di stile all’inizio della conversazione. Potete chiamarlo il “DNA del Progetto”.
Caricate un’immagine che rappresenta l’estetica desiderata (una foto d’autore o un vostro lavoro precedente) e dite a Gemini: “Analizza questa immagine dal punto di vista materico, della luce e della post-produzione. Una volta terminata l’analisi, memorizzala come ‘Riferimento A’. D’ora in avanti, ogni volta che lo citerò, dovrai applicare queste caratteristiche ai nuovi input.”
In questo modo, ogni render grezzo che caricherete successivamente – che sia il soggiorno o il patio – sembrerà appartenere allo stesso servizio fotografico. È un risparmio di tempo enorme e garantisce una coerenza di brand assoluta.
3. L’Alchimia inversa: il reverse prompting
Il segreto per passare da un modello 3D basico (SketchUp, Rhino o Revit) a una visualizzazione cinematografica è non scrivere il prompt finale voi stessi. Una volta che l’IA ha analizzato il vostro render e ha in memoria il “Riferimento A”, chiedete il reverse prompt:“Basandoti sull’analisi del mio render e sulle caratteristiche del Riferimento A, scrivi un prompt descrittivo dettagliato per Nano Banana 2 che mantenga le volumetrie originali ma elevi il realismo a livello professionale.”
In sintesi
Gestire l’IA non significa sperare in un buon risultato, ma progettare il comando affinché il risultato sia inevitabile. Definire il DNA visivo all’inizio della chat è l’unico modo per assicurarsi che la tecnologia amplifichi il vostro racconto, anziché sostituirlo. Alla prossima trasmutazione digitale!
La rubrica settimanale “Architectural Prompting” è a cura degli esperti Luciana Mastrolia, Giovanna Panucci e Andrea Tinazzo
>> Se ti interessano queste tematiche, iscriviti anche alla Newsletter Linkedin gratuita AI & Design per Tecnici, ne parliamo qui!
Consigliamo anche:
Architectural Prompting: tecnologie di Intelligenza Artificiale per la creatività progettuale
Dai prompt alle immagini: integrare MidJourney, ChatGPT e l’AI nel design e nell’architettura Registrato a marzo 2025
19 Mar 2025 – 19 Mar 2026 Durata n. 10 ore
256.20 €
Intelligenza artificiale generativa per professionisti
Questo non è (solo) un libro sull’AI generativa: è un manuale di metodo per passare dall’uso “a tentativi” a un uso professionale, replicabile e sicuro. Una guida operativa per imparare a dialogare con i modelli, costruire workflow efficaci e verificare gli output, anche in contesti regolati Vantaggi chiave Impari il Legal Prompting: come impostare richieste efficaci, capire come “nasce” una risposta e usare l’AI con maggiore controllo Riduci rischi ed errori: focus su allucinazioni, bias, finestra di contesto e tecniche pratiche di mitigazione (con regole operative) Costruisci un workflow, non un trucco: dall’uso “solo ChatGPT” a un metodo strutturato per redazione, ricerca, analisi e comunicazione Tecniche di scrittura con l’AI: prompt di redazione, dialogo iterativo, revisione assistita e casi pratici per arrivare a testi finali migliori Ricerca e verifica delle fonti: livelli di ricerca, strumenti e approcci per trovare, controllare e consolidare informazioni in modo professionale Privacy e compliance: indicazioni concrete su piattaforme, minimizzazione, policy interne e adempimenti GDPR Appendici operative: questionari, modelli e documenti pronti all’uso (informative e policy) + vademecum finale dei termini essenziali Contenuti aggiuntivi online: modelli, guide pratiche e aggiornamenti inclusi nei 24 mesi successivi alla pubblicazione Caratteristiche Autrice: Giovanna Panucci Pagine: 310 ISBN: 978-88-916-7807-2 Accesso a contenuti digitali inclusi (piattaforma Maggioli Cloud, con codice nel volume) Se vuoi ottenere risultati concreti con l’AI generativa senza improvvisare e con un metodo che resta valido anche quando cambiano modelli e strumenti, questo è il volume da tenere sulla scrivania. Acquistalo ora per avere subito la guida e l’accesso ai contenuti online in aggiornamento per 24 mesi.
Giovanna Panucci | Maggioli Editore 2026
29.45 €
Suggeriamo anche:
Automazione degli studi tecnici con l’intelligenza artificiale
In un contesto tecnico sempre più esigente in termini di tempi, precisione e competitività, l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica fondamentale. Questo volume, rivolto a ingegneri, architetti, geometri, progettisti e tecnici, mostra con chiarezza e rigore come integrare in modo efficace ChatGPT e modelli generativi nei flussi operativi degli studi professionali. Attraverso un percorso progressivo e ricco di esempi, il testo accompagna il lettore dalla teoria all’applicazione concreta: dalla redazione automatica di relazioni e capitolati all’analisi normativa, dalla pianificazione dei progetti alla gestione clienti, fino alla generazione di documenti per la sicurezza nei cantieri.Una guida pensata non per promettere miracoli, ma per fornire strumenti pratici, configurabili e replicabili che aiutano a risparmiare tempo, aumentare la qualità e ridurre l’errore umano. Ricco di casi d’uso, suggerimenti operativi, riferimenti tecnici e indicazioni sull’uso consapevole degli strumenti AI, il volume è uno strumento indispensabile per chi intende sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo umano e alla qualità professionale. Danilo Carpentieriè geometra libero professionista e titolare di uno studio tecnico a Roma. Svolge attività di consulente tecnico, progettista, direttore lavori e formatore, con esperienza pluriennale in ambito edilizio, catastale e urbanistico.Alessio Facciaè docente universitario e ricercatore in ambito finanziario e tecnologico. Esperto di intelligenza artificiale applicata al business, è autore di numerose pubblicazioni su AI generativa, contabilità e trasformazione digitale.
Danilo Carpentieri, Alessio Faccia | Maggioli Editore
24.70 €
Intelligenza Artificiale per gli Studi tecnici professionali
Relazioni, capitolati, documenti di sicurezza; partiche catastali, edilizie e urbanistiche, gestione dei cantieri, integrazione con BIM e CAD e comunicazioni con P.A. e clienti Registrato a febbraio 2026
11 Feb 2026 – 11 Feb 2027 Durata n. 9 ore
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento