Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato un decreto che interessa il patrimonio storico-artistico italiano. Questo intervento, valido per il triennio 2024-2026, prevede lo stanziamento di oltre 11 milioni di euro per il risanamento e la riqualificazione di luoghi di culto.
L’iniziativa si propone di preservare e valorizzare il patrimonio culturale rappresentato dagli edifici di culto, molti dei quali necessitano di interventi urgenti per garantirne la conservazione e la sicurezza. Gli interventi finanziati rientrano nel capitolo di spesa “Spese per gli immobili che interessano il patrimonio storico-artistico delle Regioni o di altri soggetti”, destinato a promuovere il recupero di questi edifici.
Di seguito, analizziamo i dettagli principali del programma oggetto del decreto ministeriale del 17 settembre 2024.
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Indice
Ripartizione delle risorse
Lo stanziamento totale di 11.549.199 euro sarà distribuito in tre annualità:
- 2024: 2.748.000 euro,
- 2025: 7.201.199 euro,
- 2026: 1.600.000 euro.
Queste somme saranno gestite dai Provveditorati interregionali per le opere pubbliche, che potranno stipulare convenzioni con i soggetti beneficiari per l’esecuzione degli interventi.
Ecco l’importo complessivo delle risorse destinate a ciascuna delle 9 Regioni:
- Calabria: 4.400.000,00 euro
- Campania: 570.000,00 euro
- Lazio: 350.000,00 euro
- Liguria: 823.510,00 euro
- Lombardia: 1.032.662,43 euro
- Molise: 300.000,00 euro
- Piemonte: 1.800.000,00 euro
- Puglia: 710.000,00 euro
- Veneto: 1.563.026,57 euro
Bando edilizia luoghi di culto: le regioni interessate
Il programma coinvolge 9 Regioni italiane. Le principali beneficiarie, in termini di importo complessivo, sono:
- Calabria: 4,4 milioni di euro, con un intervento di spicco sul Convento di San Francesco a Lamezia Terme (Sambiase);
- Piemonte: 1,15 milioni di euro, per lavori come quelli sulla Chiesa di San Giovanni Battista e Martino a Ciriè (TO);
- Puglia: 710.000 euro, destinati al risanamento della Chiesa e del Convento di San Francesco di Paola a Taranto.
Anche Regioni come Lombardia, Veneto e Liguria riceveranno finanziamenti significativi per interventi su strutture di particolare rilevanza culturale e storica.
Bando riqualificazione chiese e conventi: i principali interventi finanziati
Tra i progetti inclusi nella programmazione si evidenziano per ciascuna Regione interessata, quelli di importo maggiore:
- Calabria: restauro del Convento di San Francesco a Lamezia Terme – Sambiase (CZ), con un finanziamento di 4,4 milioni di euro.
- Campania: restauro, completamento e messa in sicurezza della Chiesa del SS. Rosario a Roccagloriosa (SA), con uno stanziamento di 370.000 euro.
- Lazio: conservazione, recupero e valorizzazione della Chiesa Arcipretale dei Santi Pietro e Paolo ad Arce (FR), per un totale di 350.000 euro.
- Liguria: interventi di recupero e conservazione della Chiesa cimiteriale di S. Gregorio a Pietrabruna (IM), con un finanziamento di 100.000 euro.
- Lombardia: restauro, conservazione e valorizzazione dell’immobile di interesse culturale e storico denominato Chiesa di Santa Maria Assunta in Chiuduno (BG), per un importo di 500.000 euro.
- Molise: consolidamento e recupero della Chiesa madre di San Nicola di Bari a San Giuliano del Sannio (CB), con 300.000 euro stanziati.
- Piemonte: intervento di conservazione della Chiesa San Giovanni Battista e Martino a Ciriè (TO), con un finanziamento di 1,15 milioni di euro.
- Puglia: risanamento conservativo della Chiesa e del Convento di San Francesco di Paola a Taranto, con uno stanziamento di 710.000 euro.
- Veneto: restauro e risanamento conservativo del campanile e della facciata della Chiesa di San Fermo Minore di Brà (o dei Filippini) a Verona, con oltre 1,56 milioni di euro complessivi.
Esecuzione e controllo
I Provveditorati interregionali avranno il compito di monitorare l’avanzamento dei lavori, fornendo relazioni semestrali al Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative. Le risorse non utilizzate potranno essere rimodulate per garantire una gestione efficiente dei fondi.
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