Quale Bonus per: interventi di coibentazione

Per gli interventi di coibentazione in villetta o in appartamento si può ancora usufruire di Ecobonus oppure di Bonus Ristrutturazioni: come scegliere? Vediamo le aliquote, e i vantaggi e gli svantaggi di uno e dell’altro

Lisa De Simone 07/02/25

Isolare pareti, soffitti e pavimenti per avere più comfort in casa e risparmiare sulle spese di riscaldamento e climatizzazione. Anche per il 2025 per chi decide di effettuare questi interventi c’è la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali nell’ambito dell’Ecobonus o del Bonus Casa.

Questa seconda opzione si rivela la più conveniente ora che l’aliquota del 65% è stata cancellata e la detrazione ridotta al 50% per gli interventi di coibentazione se si tratta di prima casa, e al 36% per gli altri immobili o per le spese pagate da familiari, o inquilini.

L’agevolazione però è ammessa solo per gli interventi che comprendono acquisto e posa in opera dei materiali, non per quelli fai da te.

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Indice

Interventi interni ed esterni

La coibentazione è una tipologia di intervento che può essere realizzato non solo all’esterno ma anche all’interno dell’edificio. Può riguardare specialmente gli appartamenti al piano terra o all’ultimo piano, consentendo così di isolare pavimenti o soffitti e ridurre quindi il consumo di energia necessaria per la climatizzazione.

Per la coibentazione si possono utilizzare pannelli isolanti costituti da diversi materiali, che garantiscono performance diverse a seconda del materiale e dello spessore del pannello. Nel caso in cui sia necessario invece intervenire sulle pareti esterne, è anche possibile far ricorso alla tecnica dell’insufflaggio, che consiste nel riempimento dei muri dotati di intercapedine (detti anche muri a cassa vuota), tipici degli edifici costruiti dagli anni ’60 agli anni ’90 del secolo scorso.

Se si tratta di una villetta e si decide di intervenire in maniera radicale, da quest’anno, come detto, non è più possibile usufruire dell’l’Ecobonus al 65% ma si può avere solo l’aliquota ridotta al 50%, comunque solo se i valori di trasmittanza termica dopo l’intervento – fermo restando il rispetto del decreto 26.06.2015 “requisiti minimi” – risultano inferiori o uguali anche ai valori limite riportati nella tabella 1 dell’Allegato E al D.M. 6 agosto 2020.

In pratica occorre ottenere una riduzione della classe energetica, certificata a fine lavori con un nuovo APE e solo in questo caso si può avere la detrazione del 65%.

Bonus Casa per il risparmio energetico

Se invece si vuol migliorare l’isolamento della casa solo con l’intervento interno conviene senza dubbio usufruire della possibilità dell’agevolazione del 50% nell’ambito del Bonus Casa.

Tutti gli interventi finalizzati al risparmio energetico, senza eccezione alcuna, godono della detrazione come previsto dalla lettera h) del comma 1 dell’art. 16-bis del TUIR. La lettera h) riconosce infatti il diritto all’agevolazione fiscale come categoria a sé agli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici.

No alla detrazione per gli interventi fai da te

In sostanza non serve che l’intervento di coibentazione faccia parte di un più ampio lavoro di ristrutturazione per poter portare in detrazione la spesa, ma è comunque necessario che il tecnico attesti che l’intervento ha consentito di ottenere risultati in termini di risparmio energetico. Serve in sostanza una fattura con acquisto e posa in opera, con debita certificazione dei materiali e dell’intervento a norma, mentre non è ammessa l’agevolazione per l’installazione dei pannelli fai da te.

Infatti i materiali utilizzati debbono essere certificati a questo scopo, dal momento che la norma che consente l’agevolazione richiede che sia acquisita la documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici. In caso contrario la detrazione non è ammessa perché la posa di semplici pannelli non certificati come isolanti rientra nell’ambito degli interventi di manutenzione ordinaria.

Coibentazione e Bonus Mobili

Infine non va dimenticato che se si effettua un intervento di coibentazione ammesso al Bonus Casa è possibile usufruire anche del Bonus Mobili del 50%.

Questo è confermato su una spesa massima di 5.000 euro con l’aliquota che non cambia in riferimento al fatto che l’intervento edilizio sia stato fatto sulla prima o sulla seconda casa.

Quale bonus per Coibentazione: riepilogo

Vediamo in questa tabella un riepilogo degli aspetti da considerare per scegliere quale tra i due Bonus utilizzare:

BONUS CASAECOBONUS
Vantaggi/SvantaggiLimitazione dello spazio interno a seconda dello spessore dei pannelliCosti elevati di realizzazione
Aliquota detrazione50% o 36%50% o 36%
Durata10 anni10 anni
Requisiti minimiNoSi
Asseverazione tecnicaSu materiali e installazioneAsseverazione requisiti e APE
Bonus mobiliSiNo

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Le patologie del cappotto termico

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