La settimana scorsa sono state presentate le Linee Guida sui criteri ESG di OICE, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria.
Le Linee Guida ESG di OICE, scaricabili a fine articolo, sono state messe a punto attraverso il lavoro di un gruppo di Associati coordinato dalla Dott.ssa Gabriella Chiellino, nell’ambito della delega “sostenibilità” assegnata alla Vice Presidente Francesca Federzoni. Vediamo meglio di cosa si tratta.
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Indice
Linee guida ESG OICE: obiettivi
Le Linee Guida elaborate da OICE hanno lo scopo di fornire elementi utili per orientarsi nel mondo delle piattaforme di rating ESG, spesso richieste da investitori e clienti ai loro fornitori, e per l’approccio alla redazione del bilancio di sostenibilità, ovvero il documento che le aziende redigono per comunicare in modo trasparente i propri impatti economici, ambientali e sociali, nonché le azioni intraprese per migliorare la sostenibilità nelle proprie attività.
Sempre di più, per la partecipazione a bandi di gara, alle società di ingegneria e architettura vengono richieste le rendicontazioni ESG, e il documento elaborato da OICE fornisce un elenco chiaro di KPI attinenti a queste realtà organizzative.
All’evento di presentazione delle Linee Guida ESG, moderato dal Direttore Generale OICE Andrea Mascolini, è intervenuto anche il Direttore Generale Affari Europei, Internazionali e Finanza Sostenibile del MASE, Alessandro Guerri, che ha dato atto della volontà del MASE di agevolare le PMI per le attività collegate all’applicazione dei criteri ESG, anche tramite la collaborazione con OICE, già attiva su altri temi, mettendo a punto strumenti anche finanziari per la redazione dei bilanci di sostenibilità.
Linee guida ESG OICE: perché si tratta di un documento fondamentale
Secondo il Presidente OICE Giorgio Lupoi le Linee Guida elaborate e rese disponibili a tutti “sono la testimonianza dell’impegno su questi temi a beneficio degli associati, sempre più sensibili e informati, ma anche delle altre strutture tecnico-professionali soprattutto di piccole e medie dimensioni, le meno attrezzate su questi temi, come è possibile desumere dai dati che abbiamo pubblicato nell’ultima Rilevazione annuale il cui aggiornamento verrà reso noto il 16 luglio“.
Per Francesca Federzoni, Vice Presidente OICE con delega alla sostenibilità “queste tematiche sono strategiche non solo per lo sviluppo delle nostre società, ma anche per renderle più attrattive per i giovani talenti che dimostrano estremo interesse e sensibilità per ambiente, impegno sociale e governance attente. Il prossimo passo sarà fare entrare e rendere misurabili queste tematiche anche nei progetti che vengono ideati dalle nostre associate“.
La Coordinatrice del Gdl OICE, Gabriella Chiellino nel suo intervento ha affermato: “le nostre società sono giornalmente soggette a richieste di clienti e finanziatori di rendicontazioni ESG in fase di qualifica e partecipazione a bandi di gara; riteniamo fondamentale pertanto avere un elenco chiaro e ridotto di KPI attinenti alle nostre realtà organizzative, che sono elencati nella Linea Guida, e che ci permettono di valorizzare le nostre realtà per i temi ambientali, del capitale umano e della governance”.
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