Il manuale “Comfort ed efficienza energetica in copertura” (scaricabile a fine articolo) pubblicato da ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico) fornisce un quadro dettagliato sulle soluzioni di efficientamento energetico per le coperture di edifici, sia piani che inclinati.
Il documento analizza i requisiti normativi, le tecnologie costruttive e le strategie di progettazione per migliorare il comfort termico invernale ed estivo.
Analizziamo di seguito nel dettaglio cosa contiene il Manuale ANIT.
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Indice
Requisiti normativi di riferimento
Il manuale prende come punto di riferimento il Decreto Ministeriale 26 giugno 2015, che stabilisce i requisiti minimi per l’efficienza energetica degli edifici. Il decreto (poi ripreso dal Manuale ANIT) disciplina diversi ambiti di applicazione, tra cui:
- nuove costruzioni: edifici per i quali il titolo abilitativo è stato richiesto dopo il 1° ottobre 2015;
- demolizione e ricostruzione: qualunque titolo abilitativo richiesto per ricostruzioni totali;
- ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello: in base alla percentuale di intervento sulla superficie disperdente lorda;
- riqualificazione energetica: interventi minori che coinvolgono una superficie inferiore al 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edifici.
Sono inoltre indicate le esclusioni previste dalla normativa circa l’applicazione dei requisiti, come edifici storici o rurali non climatizzati, nonché interventi che riguardano strati di finitura non influenti dal punto di vista termico.
Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Il Decreto 23 giugno 2022 stabilisce i criteri ambientali minimi per edifici pubblici, con particolare attenzione alla riduzione dell’effetto “isola di calore”.
Le coperture devono rispettare specifici requisiti di riflettanza solare e indice di riflessione solare (SRI) per limitare il surriscaldamento estivo. Le scelte progettuali devono garantire il comfort termico tramite soluzioni come:
- coperture ventilate;
- materiali con elevata riflettanza solare;
- tetti a verde.
Parametri di progettazione invernale
Per la stagione invernale, il manuale evidenzia l’importanza di parametri fondamentali come:
- trasmittanza termica (U): permette di valutare il grado di isolamento termico di una struttura opaca ai fini della valutazione delle dispersioni energetiche durante il periodo invernale;
- coefficiente globale di scambio termico (H’T): è una trasmittanza media [W/m²K].
Nel manuale vengono forniti esempi di soluzioni tecniche con l’impiego di materiali isolanti, come i pannelli in schiuma polyiso (PIR) e polistirene estruso (XPS), che permettono di ottenere alte prestazioni con spessori contenuti.
Parametri di progettazione estiva
Per evitare il surriscaldamento estivo, la progettazione delle coperture deve considerare:
- trasmittanza termica periodica (Yie): indica la capacità dell’involucro di attenuare le oscillazioni di temperatura;
- riflettanza solare: misura la capacità della copertura di riflettere la radiazione solare;
- temperatura operante: temperatura uniforme di un ambiente nel quale un occupante scambierebbe per irraggiamento e convezione la stessa potenza termica scambiata nell’ambiente in esame termicamente non uniforme.
Il manuale sottolinea come l’adozione di soluzioni adeguate possa ridurre significativamente la temperatura interna degli edifici durante l’estate, migliorando così il comfort e riducendo il consumo energetico per il raffrescamento.
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