Concorsi per personale tecnico amministrativo universitario: ruoli, stipendi, requisiti, preparazione

Per diventare parte del personale tecnico amministrativo nelle università italiane è necessario partecipare ai concorsi banditi dai vari atenei. Vediamo quali sono le figure ricercate, quanto guadagnano, i requisiti e come prepararsi alle selezioni

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Il personale tecnico amministrativo nelle università – che comprende tecnici, amministrativi, informatici e bibliotecari – si occupa delle varie attività di supporto alla didattica e alla ricerca: si tratta in sostanza di figure che, nelle varie sedi e strutture degli atenei italiani, operano nei servizi informatici, logistici, di laboratorio, amministrativi, contabili, bibliotecari.

Per diventare parte del personale tecnico amministrativo nelle università italiane è necessario partecipare ai concorsi banditi dai vari atenei. Vediamo quali sono le figure ricercate, quanto guadagnano, i requisiti per partecipare ai concorsi e come prepararsi alle selezioni.

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Indice

La figura del tecnico amministrativo nelle Università

Il personale tecnico amministrativo è classificato in quattro categorie (B, C, D, EP), più la dirigenza.
Ogni categoria è caratterizzata da diversi gradi di autonomia e di responsabilità, da uno specifico trattamento economico e da diverse possibilità di sviluppo professionale.

Il rapporto di lavoro può essere a tempo indeterminato o a tempo determinato.

Requisiti per entrare a far parte del personale tecnico amministrativo

Per entrare a far parte del personale tecnico amministrativo in università è necessario possedere un titolo di studio, che è diverso a seconda della categoria. In particolare :

  • Categoria B: titolo di studio di scuola dell’obbligo;
  • Categoria C: diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale;
  • Categorie D e EP: diploma di laurea del vecchio ordinamento o una laurea di primo livello (triennale) o una laurea specialistica o una laurea magistrale ed eventuali titoli abilitativi richiesti da legge;
  • Dirigenti: diploma di laurea del vecchio ordinamento o una laurea di primo livello (triennale) o una laurea specialistica o una laurea magistrale e/o una abilitazione professionale, nonché gli ulteriori requisiti di esperienza richiesti dall’art. 19, comma VI, D.Lgs 165/2001

Il tipo di professionalità ricercata, le specifiche competenze e conoscenze richieste sono poi indicate all’interno di ciascun specifico bando di concorso.

Trattamento economico per il personale tecnico amministrativo

Al personale tecnico amministrativo delle Università è applicato il trattamento economico previsto dal vigente contratto collettivo nazionale (CCNL) e dal contratto collettivo integrativo di lavoro (CCIL). Vediamo le stime di stipendio categoria per categoria, in regime orario a tempo pieno, pari a 36 ore settimanali.

L’orario ordinario di lavoro è infatti di 36 ore settimanali, e può essere articolato su cinque giorni oppure su sei giorni per i servizi da erogarsi con carattere di continuità e che richiedono orari continuativi o prestazioni per tutti i giorni della settimana. 

  • Categoria B: la stima dello stipendio annuo lordo è di 24.172,74 euro;
  • Categoria C: la stima dello stipendio annuo lordo è di 27.783,39 euro;
  • Categoria D: la stima dello stipendio annuo lordo è di 32.630,00 euro;
  • Categoria EP: la stima dello stipendio annuo lordo è di 41.477,27 euro.

Sono inoltre solitamente previsti avanzamenti stipendiali, in base ad ulteriori procedure selettive con cadenza periodica. 

  • Dirigenza: la stima dello stipendio annuo lordo è di 80.170,73 euro per la I fascia, 86.770,73 euro per la II fascia, 100.090,73 euro per la III fascia

Come entrare a far parte dei tecnici amministrativi: concorsi

Per entrare a far parte del personale tecnico amministrativo delle varie università italiane occorre necessariamente partecipare a un concorso pubblico.

In caso si sia già dipendenti di un’altra pubblica amministrazione italiana è possibile anche partecipare a una mobilità esterna o presentare istanze di interscambio congiunto. Se invece si rientra tra le categorie protette individuate dalla legge 68/99 è possibile partecipare a concorsi pubblici esclusivamente riservati alle persone con disabilità oppure concorsi pubblici con una riserva di posti.

Concorsi tecnici amministrativi universitari: come prepararsi

I principali argomenti su cui è necessario prepararsi per le prove di selezioni sono:

  • Autonomia universitaria
  • Governo delle Università
  • Organizzazione e competenze Ministero
  • Inquadramento e rapporto di lavoro
  • Docenza
  • Contratti
  • Gestione economico-finanziaria e contabile
  • Ricerca e innovazione
  • Didattica
  • Diritto allo studio
  • Servizi di segreteria
  • Trasparenza e prevenzione della corruzione

Concorso Università di Cagliari 35 posti

In questa sede segnaliamo il Concorso indetto dall’Università di Cagliari per 35 posti totali: 19 posti (cat. D) per l’area amministrativa-gestionale e 16 posti (cat. C) per l’area amministrativa. Le iscrizioni sono aperte fino all’11 aprile 2024. Per la preparazione a tutte le prove di questo concorso (eventuale preselettiva, prova scritta, prove orali), che si sommeranno alla valutazione dei titoli, consigliamo:

Redazione Tecnica

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