CER e autoconsumo: dal bando al programma GSE, cosa cambia con il decreto PNRR 2026

Niente più bando ma semplice domanda, procedure semplificate, contributi più veloci, e anticipi per avviare le spese per la costituzione di CER e Gruppi di autoconsumo. Chi ha già ottenuto il contributo del 40% con il vecchio bando PNRR può ora chiedere l’erogazione delle somme.

Lisa De Simone 09/02/26
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Niente più bando ma semplice domanda, procedure semplificate, contributi più veloci, e anticipi per avviare le spese per la costituzione di CER e Gruppi di autoconsumo: il decreto PNRR 2026, approvato il 29 gennaio, punta ad accelerare l’installazione di nuovi impianti affidando al GSE tutta la gestione del fondo di 795,5 milioni di euro a disposizione per quest’anno. Il GSE diventa referente unico e dovrà stipulare tutti gli accordi di concessione entro il 30 giugno 2026.

Intanto chi ha già ottenuto il contributo del 40% con il vecchio bando PNRR può chiedere l’erogazione delle somme tramite il nuovo sportello online, aperto il 4 febbraio scorso. Ecco le novità in arrivo.

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Enrico De Ronzi | Maggioli Editore 2024

Nuova architettura, dal bando al programma di sovvenzione

Con le nuove norme il meccanismo di sostegno al fotovoltaico per l’autoconsumo da parte dei privati diventa più snello. Il contributo in conto capitale per le CER non passa più attraverso il bando a sportello gestito dal MASE con istruttoria GSE, decreto di concessione ministeriale e registrazione alla Corte dei Conti. Con l’art. 28 del DL PNRR 2026 viene istituito un vero e proprio programma di sovvenzione nell’ambito dell’Investimento 1.2 della Missione 2, Componente 2 del PNRR, secondo le modalità previste dalla decisione di esecuzione del Consiglio UE del 27 novembre 2025 che ha approvato la revisione del Piano italiano.
Le decisioni di assegnazione dei nuovi contributi saranno assunte da un comitato indipendente istituito all’interno del GSE.

Il passaggio a facility, cosa significa in concreto

La chiave di volta del nuovo assetto è la trasformazione della misura PNRR in “facility”, uno strumento finanziario previsto dalla revisione del Piano che consente di gestire i fondi europei anche oltre la scadenza operativa originaria del 30 giugno 2026.

In pratica i finanziamenti PNRR destinati alle CER vengono trasferiti al GSE che li amministra attraverso il programma di sovvenzione: i progetti già avviati possono così proseguire senza perdere il diritto al contributo, anche se il completamento slitta oltre il 30 giugno. Il meccanismo della facility in sostanza consente di mantenere in vita le risorse europee che altrimenti sarebbero andate perdute per mancato utilizzo nei tempi previsti dal PNRR.

Il decreto fissa comunque scadenze precise: il GSE deve stipulare gli accordi di concessione con ciascun beneficiario entro il 30 giugno 2026, e gli impianti devono entrare in esercizio entro 24 mesi dalla data di comunicazione dell’accordo.

Resta fermo il divieto di cumulo con altri contributi, crediti d’imposta o agevolazioni a valere su risorse UE per gli stessi costi ammissibili.

I nuovi finanziamenti

Entro 45 giorni dalla stipula degli accordi con il MASE, poi, il GSE dovrà adottare le regole operative del nuovo programma, che disciplineranno le modalità e i termini di avanzamento fisico, procedurale e finanziario degli investimenti, le eventuali modalità di scorrimento degli elenchi per la selezione dei progetti ammissibili, le modalità di rendicontazione delle spese e le tempistiche di erogazione dei contributi.

Per garantire l’avvio operativo nelle more della stipula degli accordi, il GSE è autorizzato a richiedere al MASE il trasferimento anticipato di una quota delle risorse PNRR, nel limite massimo del 10% dell’ammontare complessivo del programma.

Intanto il GSE apre l’erogazione dei vecchi contributi

Mentre si attende la definizione del nuovo assetto, chi ha già ottenuto il contributo in conto capitale con il bando precedente può procedere alla riscossione. Il GSE ha attivato sul proprio portale la funzionalità per la presentazione della richiesta di erogazione del contributo per i beneficiari di progetti PNRR CER e PNRR Gruppi di autoconsumatori.

La funzionalità viene abilitata dal GSE esclusivamente per i beneficiari titolari di impianti per i quali risulta emanato l’atto di concessione e sottoscritto l’atto d’obbligo, e che siano entrati in esercizio e inseriti in configurazioni di autoconsumo per le quali il soggetto referente ha già presentato la richiesta di qualifica al GSE. Tutti i documenti necessari e le Guide interattive sono scaricabili nella sezione dedicata.

Tabella di confronto

AspettoVecchio bando (DM 414/2023)Nuovo programma (art. 28 DL PNRR 2026)
Base normativaDM MASE 7/12/2023 n. 414 (Decreto CACER), DM 127/2025, Regole operative GSEArt. 28 DL PNRR 2026, decisione esecuzione Consiglio UE 27/11/2025
Natura del contributoBando a sportello con istruttoria GSE e decreto di concessione MASEProgramma di sovvenzione PNRR (facility) gestito dal GSE
Soggetto gestoreMASE (con supporto istruttorio GSE)GSE S.p.A. (subentra al MASE in tutti i rapporti)
Risorse disponibili2,2 miliardi (poi ridotti di circa 1,4 miliardi)795,5 milioni di euro
Assegnazione contributiIstruttoria GSE → Decreto MASE → Corte dei ContiComitato indipendente per l’investimento
Termine domande/accordiSportello chiuso il 30/11/2025GSE stipula accordi di concessione entro il 30/6/2026
Entrata in esercizio impianti24 mesi dal completamento lavori, non oltre il 31/12/202724 mesi dalla comunicazione dell’accordo di concessione
Anticipazione contributoFino al 30% su richiesta del beneficiarioDa definire con le nuove regole operative (entro 45 gg)
Erogazione a saldoAttiva: funzionalità abilitata sul portale GSE per beneficiari con impianti in esercizio e qualifica presentataDa definire con le nuove regole operative
Cumulo con altre agevolazioni UENon cumulabile con altri contributi UE sugli stessi costiNon cumulabile con altri contributi, crediti d’imposta o agevolazioni UE sugli stessi costi (comma 5)
Posizioni acquisiteSalvi provvedimenti di concessione e graduatorie già adottati

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Lisa De Simone

Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino. Collabora da anni con Maggioli Editore, curando alcune rubriche on line di informazione quotidiana con particolare attenzione alle sentenze della Corte di Cassaz…Continua a leggere

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