Light di Relax: la cabina doccia senza telaio che punta sulla leggerezza visiva

Nella collezione Light vetro protagonista e profili ridotti al minimo: una soluzione su misura che migliora la percezione dello spazio e la qualità del progetto bagno.

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Una cabina doccia occupa spazio, fisicamente e visivamente. Anche quando le dimensioni sono contenute, la presenza di profili metallici che ne definiscono il perimetro tende a frammentare l’ambiente, a creare confini netti dove forse sarebbe preferibile lasciare che lo sguardo scorresse libero.

Light di Relax è una risposta a questo problema: una collezione di cabine prive di telaio che riduce la propria presenza visiva al minimo, senza che questo comporti alcun compromesso strutturale.

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Indice

La leggerezza come progetto

Quando si parla di leggerezza nel design, si rischia di confonderla con fragilità, con qualcosa di effimero o provvisorio. Light ribalta completamente questo pregiudizio. Le cabine doccia della collezione sono leggere visivamente e strutturalmente, ma questa leggerezza è il risultato di un lavoro progettuale preciso, non di una semplificazione. L’assenza di telaio nella parte superiore e inferiore non è una sottrazione casuale: è una scelta che richiede soluzioni ingegnose, senza che queste soluzioni si rendano visibili o invadenti.

Il vetro, liberato dal peso visivo dei profili metallici che solitamente lo perimetrano, diventa il vero protagonista. Non è un semplice divisore tra l’area bagnata e il resto del bagno: è una superficie che dialoga con la luce, che riflette e lascia passare lo sguardo, che amplifica la percezione dello spazio. In un bagno di dimensioni contenute, questo effetto è particolarmente prezioso. In uno spazio ampio, diventa un elemento di raffinatezza ulteriore.

Il vetro come materiale d’elezione

La collezione Light celebra l’eleganza del vetro riducendo ai minimi termini la presenza di profili. Questo approccio richiede una qualità del materiale che sia all’altezza del ruolo che gli viene assegnato. Il vetro non può nascondersi dietro una cornice, non può appoggiarsi a una struttura che ne occulti le imperfezioni: deve essere impeccabile, preciso, capace di stare in primo piano senza che questo diventi un problema.

È per questo che tutta la produzione avviene in Italia, con qualità certificata. Box doccia e accessori sono realizzati con attenzione alla materia prima e al processo produttivo, perché in un sistema dove il vetro è tutto ciò che si vede, non c’è spazio per compromessi. La produzione italiana garantisce anche quella continuità tra progetto e realizzazione che in questo tipo di prodotto fa davvero la differenza.

Un altro aspetto che contribuisce a rendere Light una soluzione adatta a situazioni molto diverse è la possibilità di ordinare la cabina doccia su misura, anche con vetri sagomati. Mansarde, angoli irregolari, bagni con pareti non perpendicolari: situazioni che spesso rendono difficile l’installazione di una cabina doccia standard trovano in Light una risposta concreta. La personalizzazione non riguarda solo le dimensioni, ma può estendersi alla forma stessa del vetro, aprendo scenari progettuali che vanno ben oltre il catalogo.

Light di Relax: la cabina doccia senza telaio che punta sulla leggerezza visiva foto 1
Light S1, con anta a soffietto

Un sistema aperto alla complessità

Uno dei punti di forza di Light è la sua articolazione interna. La collezione non è un prodotto monolitico, ma un sistema composto da numerosi modelli, ciascuno con un sistema di apertura diverso e pensato per rispondere a una specifica condizione d’uso.

Per le installazioni ad angolo sono disponibili diverse combinazioni: la porta battente abbinata a un vetro fisso, due porte battenti contrapposte, la porta a soffietto con vetro fisso, o ancora due porte a soffietto. Queste configurazioni permettono di gestire situazioni in cui lo spazio disponibile per l’apertura è limitato, oppure in cui si desidera un accesso simmetrico alla cabina da entrambi i lati. La cabina doccia tonda, disponibile nelle versioni con porta battente abbinata a un fisso o con doppia porta battente ad angolo, rappresenta invece una scelta più marcatamente estetica, capace di diventare un elemento caratterizzante dell’intero bagno.

Per le installazioni in nicchia, la gamma si arricchisce ulteriormente. La porta battente semplice, la porta battente con fissetto, la porta a soffietto singola o doppia, la combinazione porta battente e fisso: ogni soluzione risponde a un’esigenza specifica, che dipende dalla larghezza della nicchia e dalla posizione degli altri elementi del bagno. Il modello con doppia porta a soffietto in linea, ad esempio, è ideale quando si vuole mantenere uno spazio ridotto di ingombro in apertura pur avendo un’anta ampia.

Questa varietà non è fine a sé stessa. Risponde alla realtà, dove raramente le condizioni sono ideali e dove la capacità di adattamento di un prodotto è tanto importante quanto la sua qualità intrinseca.

I dettagli che fanno la differenza

In un prodotto che fa della sottrazione il suo principio guida, ogni dettaglio costruttivo diventa determinante. Light integra alcune soluzioni tecniche che vale la pena considerare nel dettaglio, perché è proprio qui che la leggerezza visiva si trasforma in qualità concreta e duratura.

Il profilo di fissaggio a muro con viti a scomparsa è uno di questi elementi. In una cabina tradizionale, le viti sono spesso visibili e contribuiscono a dare quell’aspetto “tecnico” che molti vorrebbero evitare. In Light, con dei tappi copri vite si è risolto il problema. Il risultato è una linea pulita, dove persino la facilità di pulizia è migliorata.

Il sistema di sollevamento dell’anta in apertura è un altro dettaglio che distingue Light da soluzioni più convenzionali. Questo meccanismo contribuisce a rendere l’apertura fluida e a ridurre l’usura delle guarnizioni nel tempo, due qualità che in un prodotto destinato all’uso quotidiano hanno un peso reale. La chiusura magnetica della porta completa il quadro: silenziosa, precisa, capace di garantire una tenuta affidabile senza meccanismi ingombranti o rumorosi.

La reversibilità del prodotto, disponibile in alcune versioni, è invece un vantaggio che si apprezza soprattutto in fase di installazione. Poter scegliere il verso di apertura anche dopo aver acquistato il prodotto offre una flessibilità preziosa in quei contesti dove il layout definitivo del bagno si definisce in corso d’opera. Anche l’apertura interna ed esterna, disponibile in base alla versione, risponde alla stessa logica: adattarsi alla situazione specifica piuttosto che imporre una soluzione standard.

Light di Relax: la cabina doccia senza telaio che punta sulla leggerezza visiva foto 2
Light B1, anta a battente in nicchia

Leggerezza e spazio: un rapporto virtuoso

C’è un tema che attraversa tutto il ragionamento su Light e che vale la pena esplicitare: il rapporto tra leggerezza visiva e percezione dello spazio. Un bagno con una cabina doccia tradizionale, con profili metallici che ne definiscono nettamente il perimetro, è visivamente diviso in due zone. La cabina doccia è un oggetto riconoscibile, con una sua volumetria, con dei confini precisi. Questa divisione può essere funzionale, ma spesso penalizza la fluidità visiva dell’ambiente. Una cabina doccia priva di telaio come quelle della collezione Light funziona in modo completamente diverso: i confini ci sono, ma sono definiti dal vetro, non dai profili. Lo sguardo attraversa la superficie, il bagno mantiene una continuità visiva che lo rende percettivamente più grande. Questo effetto è particolarmente evidente nei bagni di piccole dimensioni, dove ogni elemento che contribuisce a dividere lo spazio ha un costo visivo elevato. Ma vale anche negli ambienti più grandi, dove la leggerezza del box doccia permette di apprezzare materiali, superfici e finiture senza che la struttura della doccia interferisca.

Dal punto di vista progettuale, questo significa che Light non è solo una cabina doccia: è uno strumento per gestire lo spazio del bagno in modo più sofisticato. La scelta del modello giusto, del tipo di apertura più adatto, delle dimensioni corrette in relazione all’ambiente diventa parte integrante di un ragionamento compositivo più ampio.

Una scelta che dura nel tempo

La leggerezza, nell’estetica contemporanea, non è una moda: è una risposta a un’esigenza profonda di pulizia formale, di riduzione del superfluo, di valorizzazione dei materiali. In questo senso, una collezione come Light non rischia di invecchiare rapidamente. Non segue un trend stagionale, non dipende da una palette cromatica di tendenza: si basa su principi compositivi solidi, sulla qualità del vetro, sulla precisione costruttiva. Sono qualità che resistono al tempo, che non richiedono di essere aggiornate con la stessa frequenza con cui cambiano le mode.

La scelta di una cabina doccia priva di telaio, realizzata con materiali di qualità e prodotta in Italia, è anche una scelta di durabilità, non solo estetica ma anche strutturale.

Light di Relax: la cabina doccia senza telaio che punta sulla leggerezza visiva foto 3
Light PA+F3, anta battente e lato fisso

Light è una collezione che ha la capacità di essere allo stesso tempo semplice nell’aspetto e complessa nella progettazione. La semplicità visiva non è mai gratuita: è il risultato di un lavoro attento sui dettagli costruttivi, sulla qualità dei materiali, sulla varietà delle soluzioni disponibili. La leggerezza, in questo caso, è il segno di una maturità progettuale che sa dove si può togliere e dove invece bisogna investire. E il risultato è un prodotto che sa stare in un bagno senza imporsi, lasciando che siano lo spazio, la luce e i materiali a parlare.

Per ulteriori informazioni
relaxsrl.com

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