Nuovi Bandi Demanio 2023 per la concessione e il recupero di immobili dello Stato

L’Agenzia del Demanio ha pubblicato una nuova tranche di bandi di concessione e recupero di immobili di proprietà dello Stato. C’è tempo fino a maggio 2024

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Trascorso il termine relativo agli ultimi bandi di concessione per 5 immobili pubblici, l’Agenzia del Demanio – in qualità di gestore degli immobili di proprietà dello Stato – ha pubblicato una nuova tranche di bandi di concessione, recupero, riuso e buona gestione di altri 10 immobili.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività legate ai Progetti a Rete – Valore Paese Italia. C’è tempo fino al 20 maggio 2024 per presentare le offerte. Vediamo i dettagli.

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Bandi Demanio 2023: seconda tranche

L’Agenzia con questa seconda tranche, in chiusura a maggio 2024, propone dieci immobili dislocati in tutta Italia, con differenti modalità di concessione, che fanno parte delle reti Fari Torri Edifici Costieri, Dimore, Cammini e Percorsi, Enti del Terzo Settore.

In Concessione di valorizzazione fino ad un massimo di 50 anni:

  • Alloggio del farista – Faro di Punta Stilo a Monasterace (RC) in Calabria
  • Ex Carceri Mandamentali a Vibo Valentia in Calabria
  • Ex Convento San Bonaventura a Caltagirone (CT) in Sicilia
  • Ex Casello linea STEFER a San Cesareo (RM) nel Lazio
  • Ex Stazione ferroviaria Roma – Fiuggi – Frosinone a Zagarolo (FR) nel Lazio
  • Ex Campo di internamento ‘Le Fraschette’ ad Alatri (FR) nel Lazio

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In Concessione gratuita per 9 anni a giovani imprenditori under 40:

  • Ex Ricovero Antiaereo a Perugia in Umbria

In Concessione agevolata per Enti del Terzo Settore:

  • La Riottosa (ex telegrafo) a Firenze in Toscana
  • Ex Deposito del Fulmicotone a Genova in Liguria
  • Fondo Pisani e Casina dell’Orologio a Palermo in Sicilia

I bandi sono pubblicati nella sezione Gare e Aste del sito del Demanio e c’è tempo fino alle ore 12.00 del 20 maggio 2024 per presentare le offerte.

Bandi Demanio 2023: prima tranche

[procedura chiusa] I cinque beni oggetti della prima tranche 2023 dei bandi del Demanio, in chiusura a novembre 2023, sono:

  • Forte Catona – Ex deposito munizioni, a pochi chilometri da Reggio Calabria, in località Casalotto, inserito nel sistema dei Forti Umbertini dello Stretto, che fa parte della Rete dei Forti e Fortificazioni;
  • Ex caserma della Guardia di Finanza a Bova Marina (RC), inserita nella Rete Dimore
  • Fabbricato delle vecchie carceri a Vigevano (PV), inserito nella Rete Dimore;
  • Ex casello idraulico del complesso idrovoro della Travata a Mantova, inserito nella Rete Cammini e Percorsi, dedicata agli edifici distribuiti sui tracciati ciclopedonali e storico-religiosi;
  • Ex Tiro a Segno Nazionale a Piazza Brembana (BG), inserito nella Rete Cammini e Percorsi (in Concessione Gratuita).

I bandi sono pubblicati nella sezione Gare e Aste del sito dell’Agenzia del Demanio, è possibile presentare le offerte fino alle ore 12:00 del 27 novembre 2023.

Le proposte progettuali dovranno contenere un’offerta tecnica – i cui elementi di valutazione saranno tre: ipotesi di recupero e riuso, ritorno per il territorio e sostenibilità ambientale ed efficienza energetica – e un’offerta economica-temporale – i cui elementi quantitativi saranno canone e durata.

>> Scarica qui la scheda dei beni oggetto dei bandi <<

Ad oggi sono 46 gli immobili dei Progetti a Rete che l’Agenzia del Demanio ha affidato in concessione, e altri 8 sono attualmente in fase di aggiudicazione. Nel corso degli anni sono stati selezionati progetti innovativi in grado di ripensare l’uso del patrimonio pubblico inutilizzato, assicurandone la tutela e la fruizione pubblica attraverso nuove attività.

Uno degli esempi più recenti è quello del Faro di Punta Imperatore a Forio d’Ischia (NA), che sarà inaugurato in questi giorni. L’edificio è stato affidato al gruppo Floatel GMbH, risultato vincitore di un precedente bando del Demanio, per la sua valorizzazione e l’utilizzo secondo un modello di “lighthouse accommodation” rispettoso del paesaggio e dell’ambiente. La società, specializzata nel recupero di fari, corrisponde allo Stato un canone annuo medio di circa 75 mila euro, a fronte di un investimento di oltre 600 mila euro effettuato per la ristrutturazione.

Per ulteriori informazioni
agenziademanio.it

Immagine in alto: Ex Casello Idraulico del complesso idrovoro della Travata Mantova, Borgo Virgilio, via agenziademanio.it

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Immagine: via agenziademanio.it

Redazione Tecnica a.g.

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