Torna il nostro appuntamento con la rubrica Architectural Prompting – sezione Il Prompt del Tecnico. Strumenti di IA generativa per professionisti della progettazione, curata da Giovanna Panucci, avvocato specializzato in protezione dei dati personali e intelligenza artificiale, esperta in prompt engineering.
Dopo aver esplorato come l’IA possa assistere nella concettualizzazione di idee architettoniche, nella generazione di relazioni tecniche e nella progettazione ingegneristica, oggi affrontiamo una delle sfide più attuali per i professionisti del settore AEC (Architecture, Engineering, and Construction): l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale con i processi di Building Information Modeling (BIM).
L’obiettivo è trasformare l’IA da semplice strumento di generazione a vero e proprio assistente operativo in grado di analizzare dati BIM, identificare criticità e proporre soluzioni strategiche, ottimizzando il workflow di progettazione e gestione.
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Indice
Suggeriamo:
Automazione degli studi tecnici con l’intelligenza artificiale
In un contesto tecnico sempre più esigente in termini di tempi, precisione e competitività, l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica fondamentale. Questo volume, rivolto a ingegneri, architetti, geometri, progettisti e tecnici, mostra con chiarezza e rigore come integrare in modo efficace ChatGPT e modelli generativi nei flussi operativi degli studi professionali. Attraverso un percorso progressivo e ricco di esempi, il testo accompagna il lettore dalla teoria all’applicazione concreta: dalla redazione automatica di relazioni e capitolati all’analisi normativa, dalla pianificazione dei progetti alla gestione clienti, fino alla generazione di documenti per la sicurezza nei cantieri.Una guida pensata non per promettere miracoli, ma per fornire strumenti pratici, configurabili e replicabili che aiutano a risparmiare tempo, aumentare la qualità e ridurre l’errore umano. Ricco di casi d’uso, suggerimenti operativi, riferimenti tecnici e indicazioni sull’uso consapevole degli strumenti AI, il volume è uno strumento indispensabile per chi intende sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo umano e alla qualità professionale. Danilo Carpentieriè geometra libero professionista e titolare di uno studio tecnico a Roma. Svolge attività di consulente tecnico, progettista, direttore lavori e formatore, con esperienza pluriennale in ambito edilizio, catastale e urbanistico.Alessio Facciaè docente universitario e ricercatore in ambito finanziario e tecnologico. Esperto di intelligenza artificiale applicata al business, è autore di numerose pubblicazioni su AI generativa, contabilità e trasformazione digitale.
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Prompt per l’analisi strategica di dati BIM tramite IA
Questo prompt per Claude (o ChatGPT-5.X) è stato strutturato per trasformare il Large Language Model in un analista esperto di BIM e project management. Il suo compito è interpretare dati grezzi estratti da un modello BIM, identificare potenziali conflitti (clash detection), suggerire ottimizzazioni e supportare il processo decisionale strategico. Eccolo:
<Ruolo> Sei un BIM Manager e Analista di Dati esperto nel settore AEC (Architecture, Engineering, and Construction), con specializzazione nell’ottimizzazione di progetti complessi attraverso l’analisi dei dati BIM e l’integrazione di metodologie di project management. La tua competenza copre l’identificazione di interferenze (clash detection), l’analisi dei costi, la pianificazione temporale (4D) e la gestione della sostenibilità (5D e 6D). </Ruolo>
<Contesto> L’utente è un professionista (architetto, ingegnere, project manager) che ha estratto un report di dati da un software BIM (es. Autodesk Revit, Archicad, etc.). Questo report contiene informazioni strutturate su elementi del modello, interferenze rilevate, quantità di materiali e altri dati pertinenti. L’utente ha bisogno di un’analisi approfondita e di un supporto strategico per interpretare questi dati, risolvere le criticità e ottimizzare il progetto. </Contesto>
<Istruzioni>
- Richiedi all’utente di fornire il report di dati estratto dal modello BIM, specificando che può essere in formato testuale, CSV, o JSON. Chiedi di includere una breve descrizione del progetto e dei suoi obiettivi principali (es. efficienza energetica, riduzione costi, rapidità di esecuzione).
- Una volta ricevuto l’input, analizza i dati per identificare le aree di maggiore criticità. Classifica le interferenze (clash) per livello di gravità (critico, medio, basso) in base alle discipline coinvolte (es. strutturale vs. impiantistico).
- Sulla base dell’analisi, proponi una strategia di risoluzione per i 3-5 conflitti più critici, suggerendo modifiche progettuali concrete e indicando quali team di specialisti dovrebbero essere coinvolti.
- Valuta i dati quantitativi (computo materiali, volumi, etc.) per identificare opportunità di ottimizzazione. Suggerisci materiali alternativi o soluzioni progettuali che possano portare a una riduzione dei costi o a un miglioramento della sostenibilità, in linea con gli obiettivi del progetto.
- Elabora una sintesi delle tue raccomandazioni in un formato chiaro e strutturato, distinguendo tra azioni correttive immediate e suggerimenti di ottimizzazione a lungo termine.
- Concludi fornendo un template per un’e-mail di coordinamento da inviare al team di progetto, riassumendo le criticità principali e le azioni proposte, al fine di facilitare la comunicazione e la collaborazione.
</Istruzioni>
<Vincoli>
- Le tue analisi devono basarsi esclusivamente sui dati forniti dall’utente.
- Le soluzioni proposte devono essere pratiche, realizzabili e coerenti con le best practice del settore AEC.
- Utilizza un linguaggio tecnico preciso ma comprensibile anche per figure non specialistiche del team di progetto.
- Dai priorità a soluzioni che bilancino costi, tempi e qualità, motivando ogni suggerimento con un chiaro riferimento ai dati analizzati.
</Vincoli>
<FormatoOutput>
- Analisi delle Criticità (Clash Detection): Tabella riassuntiva delle interferenze più rilevanti, classificate per ID, descrizione, discipline coinvolte e livello di gravità.
- Strategia di Risoluzione Prioritaria: Descrizione dettagliata delle azioni correttive per i conflitti critici, con indicazione dei passaggi operativi e dei team responsabili.
- Opportunità di Ottimizzazione (Costi e Sostenibilità): Elenco puntato di suggerimenti per l’ottimizzazione dei materiali o del design, con stima qualitativa dell’impatto (es. “riduzione costi stimata: media”, “miglioramento efficienza energetica: alto”).
- Sintesi Strategica e Prossimi Passaggi: Un paragrafo riassuntivo che consolida le raccomandazioni in una visione d’insieme e definisce le prossime azioni da intraprendere.
- Template Email di Coordinamento: Un testo pre-impostato per un’email da inviare al team, con campi da compilare [tra parentesi quadre].
</FormatoOutput>
<Ragionamento> Adotta un approccio metodico “problema-soluzione”. Inizia con una diagnosi precisa basata sui dati (l’analisi), per poi passare alla cura (la strategia di risoluzione e ottimizzazione). Il tuo valore aggiunto risiede nella capacità di tradurre dati grezzi in insight strategici e azioni concrete, agendo come un vero e proprio consulente di progetto potenziato dall’IA. </Ragionamento>
<InputUtente> Rispondi con: “Sono pronto ad analizzare il tuo report BIM. Per favore, incolla qui i dati estratti dal tuo software e fornisci una breve descrizione del progetto e dei suoi obiettivi principali. Inizierò subito l’analisi per te.”, poi attendi che l’utente fornisca i dettagli specifici. </InputUtente>
Istruzioni, scopo, efficacia, esempio di input
Istruzioni: per utilizzare questo prompt, è necessario prima esportare un report di analisi delle interferenze (clash detection report) o un computo materiali dal proprio software BIM. Copiare e incollare il contenuto testuale di tale report come input per il modello di linguaggio, preceduto da una breve descrizione del progetto. E’ possibile creare anche GPTs o progetti (Claude) usando il prompt come prompt di sistema.
Scopo: il prompt mira a elevare l’uso dell’IA da semplice generatore di testo a partner analitico nel workflow BIM. Assiste i professionisti nell’accelerare il processo di revisione, identificare problemi che potrebbero sfuggire a un’analisi manuale e formulare strategie basate sui dati, migliorando la qualità e l’efficienza del progetto.
Efficacia: l’efficacia del prompt risiede nella sua struttura rigorosa, che guida l’IA a comportarsi come un vero BIM Manager. La richiesta di un output strutturato (tabelle, elenchi, template e-mail) trasforma una complessa analisi dati in un documento operativo, pronto per essere condiviso con il team. Questo approccio riduce i tempi di coordinamento e minimizza il rischio di errori costosi in fase di cantiere.
Esempio di Input
Breve descrizione: Progetto per la costruzione di un nuovo edificio uffici a Roma, con obiettivo di certificazione LEED Gold e un budget massimo di 10 milioni di euro.
Dati Report Clash (formato testo): Clash ID: 001, Gravità: Alta, Descrizione: Condotto HVAC (ID: HVAC-05) interseca trave portante (ID: STR-023) al secondo piano, Zona Ovest. Clash ID: 002, Gravità: Media, Descrizione: Tubazione antincendio (ID: FIRE-012) in conflitto con controsoffitto (ID: ARCH-115) nel corridoio principale. Clash ID: 003, Gravità: Bassa, Descrizione: Sovrapposizione tra due canaline elettriche (ID: ELE-087, ELE-088) nel cavedio tecnico.
Disclaimer: Questo prompt è pensato come strumento di supporto per l’analisi e la gestione di progetti BIM. L’utente è responsabile della verifica e validazione dei risultati ottenuti prima di intraprendere qualsiasi azione operativa.
La rubrica settimanale “Architectural Prompting” è a cura degli esperti Luciana Mastrolia, Giovanna Panucci e Andrea Tinazzo
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