L’Agenzia delle Entrate ha annunciato un aggiornamento per i professionisti che lavorano con il catasto terreni: la risoluzione n. 40/E del 9 giugno 2025 introduce infatti la versione aggiornata di Pregeo 10, da utilizzare obbligatoriamente a partire dal 1° luglio 2025.
Vediamo di seguito un excursus su Pregeo 10 e una sintesi delle principali novità della nuova versione.
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Indice
Pregeo 10: evoluzione e implementazioni della procedura
Come è noto, la procedura Pregeo 10, introdotta il 1° ottobre 2009 dal Direttore dell’Agenzia del Territorio, ha permesso l’approvazione automatica degli atti geometrici di aggiornamento per il Catasto Terreni, nonché l’aggiornamento degli archivi cartografici e censuari. Le principali funzionalità del software Pregeo sono:
- l’immissione dei dati di misura e della descrizione geometrica, per mezzo di poligoni, degli oggetti rilevati;
- la descrizione delle operazioni catastali associate all’aggiornamento geometrico (suddivisioni, fusioni variazioni di categoria e classe di particelle catastali);
- la visualizzazione grafica dell’oggetto del rilievo;
- la gestione degli estratti di Mappa rilasciati dall’Ufficio o autoallestiti;
- la formazione della proposta di aggiornamento (estratto di mappa aggiornato);
- la predisposizione dei modelli informatizzati per la presentazione in ufficio;
- la predisposizione del supporto informatico per la presentazione dell’atto di aggiornamento;
- la stampa di presentazione dell’atto di aggiornamento con relativo codice di riscontro.
Dopo vari miglioramenti, il 14 dicembre 2016, la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 44/E ha introdotto la versione “10.6.0 – APAG 2.08” di Pregeo 10. Successivamente, il 7 gennaio 2020, la Risoluzione n. 1/E ha aggiunto nuove funzionalità e miglioramenti (versione “10.6.1 – APAG 2.12”) per facilitare la redazione degli atti geometrici e introdurre controlli aggiuntivi, con l’obiettivo di digitalizzare e automatizzare i processi documentali. Aprile 2021 ha visto il rilascio della versione “10.6.2 – APAG 2.12”, che migliorava ulteriormente le funzionalità esistenti. Il 18 aprile 2024, l’Agenzia delle Entrate ha emanato la Risoluzione n. 20/E, che descrive le nuove caratteristiche della versione “10.6.3 – APAG 2.15” di Pregeo 10, con miglioramenti volti a standardizzare e semplificare i processi di lavorazione per gli Uffici e i tecnici professionisti (semplificando, in particolare, la creazione della lettera di incarico attraverso una procedura guidata che aiuta il professionista a raccogliere i dati necessari e a generare il documento).
Nuova Risoluzione di Entrate e aggiornamento di Pregeo 10
Con la risoluzione n. 40/E del 9 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in vista dell’avvio, dal 1° luglio 2025, delle nuove modalità di deposito telematico, presso i Comuni, degli atti recanti frazionamento dei terreni (in attuazione delle disposizioni recate dall’articolo 30, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380). L’Agenzia ha così chiarito l’effettivo ambito di applicazione della disciplina normativa in oggetto (tipologie di atti Pregeo interessate), e le modalità operative con cui i professionisti potranno rendere le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà relative al deposito, conformemente alle mutate disposizioni normative sul tema.
Inoltre, la risoluzione lancia la nuova versione 10.6.5 – APAG 2.15 della procedura Pregeo 10, che, oltre a recepire le modifiche normative, presenta nuove specifiche funzionalità nel Portale per i Comuni, rendendole già disponibili, così da consentire agli utenti una conoscenza anticipata delle novità.
La nuova versione di Pregeo 10 prevede, in particolare:
- la modifica delle dichiarazioni sostitutive, conformi alla nuova procedura di deposito telematico;
- la gestione avanzata del frazionamento degli Enti urbani, con possibilità di trasferire aree anche quando sulla particella derivata è presente una costruzione;
- una patch specifica per i territori dove vige il sistema tavolare, per garantire una transizione fluida alla futura evoluzione della procedura.
Queste nuove funzionalità permetteranno una gestione più fluida e trasparente delle pratiche, riducendo il margine di errore e migliorando la tracciabilità delle operazioni.
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