Fondi europei professionisti, nel Lazio qualcosa si muove

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In Italia, l’equiparazione tra professionisti e imprese nell’accesso ai fondi europei e regionali è avvenuto, come abbiamo visto, con la Legge di Stabilità, che ha accolto i contenuti della  raccomandazione della Commissione Europea 2013/361/CE, del Regolamento europeo 1303/2013 e delle linee d’azione per le libere professioni del Piano Imprenditorialità  2020.

In questo modo, si era permesso ai liberi professionisti l’accesso ai fondi strutturali gestiti a livello nazionale o regionale, agli 80 miliardi di fondi Horizon 2020 per ricerca e innovazione e ai 2,4 miliardi di fondi COSME per competitività e crescita economica. Un accesso che prima era riservato solo alle imprese. Di fatto, però, la regola non è applicata molto spesso.

Si attendeva infatti che le Regioni, gli enti che materialmente gestiscono l’erogazione di questi fondi, si adeguassero scrivendo bandi chiari e, soprattutto, esplicitamente aperti ai liberi professionisti.

Quel momento, almeno nel Lazio, è arrivato: ora è una nuova proposta di legge, già approvata dalla Giunta Regionale, a mettere in chiaro questa regola, già scritta ma spesso non applicata.

Con questa legge le Partite Iva nel Lazio potranno quindi accedere a tutti i contributi regionali ed europei per le piccole e medie imprese. Si attende l’approvazione definitiva.

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità – II edizione

Questa seconda edizione è aggiornata con i contenuti e l’analisi della circolare dell’Agenzia delle Entrate 4 aprile 2016, n. 10/E (applicazione e disapplicazione del regime forfetario, caratteristiche, agevolazioni per chi inizia una nuova attività, sanzioni). Inoltre è stato aggiunto un capitolo con le istruzioni di compilazione del modello LM di UNICO per la dichiarazione dei redditi per i professionisti in regime dei minimi o in regime forfetario.La guida in formato ebook che si concentra sulle novità del regime forfetario, introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208), in particolare riguardo il più elevato livello di compensi o ricavi per utilizzarlo, e l’aliquota per la tassazione separata ridotta al 5% per le nuove attività per i primi cinque anni di apertura della partita Iva. Di particolare rilievo anche la possibilità di optare per il versamento di contributi ridotti per chi esercita attività d’impresa ed è iscritto alla Gestione artigiani e commercianti dell’INPS.La Guida effettua l’identikit del regime forfetario: le regole per l’accesso, la tassazione e l’avvio dell’attività. Passa poi ad analizzare il sistema previdenziale delle singole figure professionali, architetti, ingegneri, geometri, autonomi e professionisti senza Cassa , artigiani e imprese, la compilazione delle fatture e propone una lista completa delle verifiche da fare per valutare la convenienza a passare al nuovo regime quando si ha un’attività già avviata.Completano l’ebook:- i modelli per l’avvio dell’attività e l’iscrizione alle casse previdenziali, – le formule per la corretta compilazione delle fatture- 70 quesiti risolti per chiarire i dubbi più diffusi in materia.Lisa De Simone, Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino. Collabora da anni con Maggioli Editore, seguendo in particolare il settore edilizio dal punto di vista fiscale,e le tematiche condominiali

L. De Simone | 2016 Maggioli Editore

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