Un nuovo intervento di Heidelberg Materials a Montesilvano, in provincia di Pescara, interpreta in modo concreto gli obiettivi di sostenibilità e qualità dello spazio pubblico promossi dal PNRR. Il materiale scelto è ancora una volta i.idro DRAIN, il calcestruzzo per pavimentazioni continue con un’altissima capacità drenante, ideale per la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili in grado di coniugare permeabilità dei suoli, comfort urbano e accessibilità.
L’intervento – finanziato con 1,8 milioni di euro di fondi PNRR – ha trasformato via D’Andrea, nella zona nord di Montesilvano, in un parco lineare accessibile e continuo, concepito come infrastruttura urbana al servizio della vita quotidiana e delle attività collettive. Il nuovo boulevard organizza percorsi, spazi verdi e funzioni in un sistema unitario che favorisce attraversamento, sosta e incontro, rafforzando il ruolo dell’asse come cerniera urbana e “porta” della città verso nord.
In questo quadro, l’adozione del calcestruzzo drenante i.idro DRAIN ECO LOW CARBON ha rappresentato un valore aggiunto, affiancando alle prestazioni di permeabilità e funzionalità urbana un ulteriore contributo in termini di riduzione della CO₂ incorporata. Vediamo meglio le caratteristiche dell’intervento e del calcestruzzo utilizzato.
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Indice
Criteri progettuali dell’intervento: sostenibilità e rigenerazione urbana
La riqualificazione del boulevard, collocato in una delle aree più turistiche della città, è stata concepita secondo criteri di sostenibilità ambientale e comfort urbano, grazie a un lavoro integrato tra amministrazione comunale, progettazione e filiera esecutiva. Un’impostazione coerente con gli indirizzi del PNRR, che per gli interventi di rigenerazione urbana richiede soluzioni in grado di migliorare la qualità dello spazio pubblico, ridurre l’impatto ambientale e aumentare la resilienza climatica dei contesti urbani.
La scelta delle pavimentazioni, considerate parte integrante del progetto di spazio pubblico, si inserisce organicamente in questo contesto. L’impiego del calcestruzzo drenante i.idro DRAIN ECO LOW CARBON di Heidelberg Materials per i percorsi pedonali e la pista ciclabile ha consentito di migliorare la gestione delle acque meteoriche, aumentare la permeabilità dei suoli e ridurre l’effetto isola di calore, garantendo al contempo superfici continue, sicure e accessibili.
A queste prestazioni si affianca un ridotto impatto ambientale, ottenuto grazie all’utilizzo di miscele a minore CO₂ incorporata. Il materiale diventa così uno strumento progettuale a supporto della nuova identità dell’area, rafforzando il legame tra qualità urbana, sostenibilità e fruibilità quotidiana dello spazio pubblico.

La nascita di un parco urbano accessibile
La riqualificazione di via D’Andrea si fonda su una visione progettuale – sviluppata dall’architetto Sandro Germano (e poi realizzata dall’impresa Bollettini Costruzioni di Teramo) – che interpreta l’intervento come la realizzazione di uno spazio pubblico unitario, capace di integrare architettura, paesaggio e mobilità lenta.
L’idea guida è quella di un parco attrezzato continuo, in cui verde, superfici di percorrenza ed elementi architettonici concorrono a definire un sistema coerente. I percorsi ne costituiscono l’ossatura, organizzando i flussi e rendendo l’area facilmente leggibile e fruibile. L’accessibilità universale è integrata fin dalle scelte progettuali, come requisito strutturale dell’intervento.
Articolato in spazi verdi, aree attrezzate e luoghi dedicati alla sosta e all’incontro, secondo una chiara gerarchia funzionale, il parco prevede anche delle aree tematiche – come il giardino sensoriale, gli orti e i giardini della biodiversità e dell’agricoltura partecipata – e una serie di dotazioni e servizi – tra cui il chiosco e l’auditorium all’aperto, le fontane e gli arredi urbani – che contribuiscono a rendere il boulevard uno spazio vissuto e multifunzionale.


Il ruolo del calcestruzzo drenante nella qualità dei percorsi pedonali e ciclabili
Nei percorsi pedonali e nella pista ciclabile, il calcestruzzo drenante i.idro DRAIN ECO LOW CARBON di Heidelberg Materials svolge un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e qualità urbana previsti dagli interventi finanziati dal PNRR. Il materiale assicura permeabilità dei suoli e una gestione efficace delle acque meteoriche, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e supportando uno spazio pubblico orientato alla mobilità lenta e all’accessibilità universale. Al tempo stesso, consente la realizzazione di superfici continue e di qualità architettonica, capaci di integrarsi con il paesaggio e con il disegno del verde.
Come spiega Giulio Rulli, referente commerciale per l’area di Pescara di Heidelberg Materials Italia per il business calcestruzzo, “i.idro DRAIN ECO LOW CARBON è un calcestruzzo ad alta permeabilità, progettato per pavimentazioni pedonali e carrabili, con una capacità drenante fino a cento volte superiore a quella di un terreno naturale. Le prestazioni derivano da una selezione accurata degli aggregati e da un mix design ottimizzato, che consente di rispettare il ciclo naturale dell’acqua e di ridurre la CO₂ incorporata fino al 30%, in coerenza con gli obiettivi di decarbonizzazione del progetto e con i requisiti degli interventi finanziati dal PNRR”.
Il progetto ha previsto l’impiego di tre colorazioni del calcestruzzo drenante – grigio, rosso e ocra – come strumento di organizzazione e lettura dello spazio pubblico, utile a distinguere i diversi tracciati e a rendere immediatamente riconoscibili le funzioni all’interno del parco. La scelta cromatica dialoga con il verde e con gli elementi architettonici, rafforzando la continuità visiva del boulevard e il carattere unitario dell’intervento.
La realizzazione delle pavimentazioni in calcestruzzo drenante – per un totale di oltre 1.600 m² – è stata affidata a Ibuild Italia, la società di Heidelberg Materials specializzata nella posa “chiavi in mano” di pavimentazioni in calcestruzzo. I percorsi sono stati sviluppati dal team di Ibuild mediante una stratigrafia dedicata – scavo a sezione obbligata di 40 cm, posa di tessuto non tessuto, sottofondo drenante di cica 30 cm e strato superficiale in i.idro DRAIN ECO LOW CARBON dello spessore di 10 cm – studiata per garantire continuità, durabilità e comfort di percorrenza.
La posa è stata eseguita manualmente, con compattazione tramite roller e finitura con elicottero leggero, per assicurare il corretto equilibrio tra vuoti e resistenza meccanica, condizione essenziale per mantenere nel tempo le prestazioni drenanti. Lungo i tracciati sono stati inoltre inseriti giunti tecnici di contatto tra le diverse zone, visibili in superficie ma progettati per non compromettere la funzionalità delle pavimentazioni, cordoli, segnaletica orizzontale e verticale e percorsi tattili per ipovedenti, a supporto dell’accessibilità universale.
“La condivisione di ogni fase con la Direzione Lavori e l’impresa” – sottolinea Angelo Pelliccione, referente tecnico Ibuild Italia per Abruzzo e Marche di Heidelberg Materials – “è stata determinante per garantire una posa di qualità, pienamente coerente con gli obiettivi progettuali. È dall’integrazione tra competenze progettuali e specializzazione operativa che si ottengono i migliori risultati da soluzioni come i.idro DRAIN“.
Le caratteristiche del calcestruzzo drenante i.idro DRAIN ECO LOW CARBON
Nel loro insieme, i percorsi realizzati in calcestruzzo drenante costituiscono un’infrastruttura continua e integrata, capace di strutturare lo spazio del parco e di supportare in modo concreto la qualità complessiva della fruizione urbana. “L’impiego di questo calcestruzzo drenante” – sottolinea Simone Bollettini dell’impresa realizzatrice dell’intevento – “ha consentito di realizzare superfici continue, prive di ristagni e pienamente integrate nel sistema di gestione delle acque del boulevard. È un materiale che risponde in modo puntuale agli obiettivi ambientali dell’intervento: aumenta la permeabilità del suolo, migliora il comfort termico degli spazi aperti e contribuisce a restituire al quartiere uno spazio più sostenibile e realmente a misura d’uomo”.
Nella versione ECO LOW CARBON, i.idro DRAN affianca alle prestazioni idrauliche un profilo ambientale evoluto: per la produzione del calcestruzzo drenante è infatti stato impiegato TERMOCEM GREEN CEM III/A 42,5 N, un cemento d’altoforno con oltre il 40% di materiale riciclato pre-consumo. Come evidenzia Maurizio Drago del Servizio tecnologico Area Abruzzo di Heidelberg Materials Italia, “questo cemento presenta emissioni di CO₂ (core processes) inferiori a 550 kg per tonnellata, rispetto ai valori superiori a 750 kg/t di un tradizionale CEM I, grazie alla parziale sostituzione del clinker con loppa d’altoforno, in linea con i requisiti CAM sul contenuto di materia riciclata“.
Oltre alla gestione delle acque, i.idro DRAIN contribuisce anche alla mitigazione dell’isola di calore urbana, grazie alla combinazione tra permeabilità e adeguati valori di riflettanza solare. Le superfici presentano infatti un SRI ≥ 29 e risultano conformi ai Criteri Ambientali Minimi, come richiesto dal progetto.
“Nel complesso, l’impiego di calcestruzzi ECO LOW CARBON si inserisce in una strategia più ampia di riduzione dell’impatto ambientale del settore delle costruzioni, promossa da Heidelberg Materials“, afferma Angelo Pelliccione. “Una strategia fondata sulla riduzione del consumo di risorse non rinnovabili e delle emissioni climalteranti, e sulla valorizzazione di materie prime seconde, attraverso l’utilizzo di aggregati artificiali e riciclati derivati sia dalle scorie d’altoforno dell’industria siderurgica sia dal recupero di calcestruzzo proveniente da demolizioni selettive, in coerenza con i principi dell’economia circolare“.
Per ulteriori informazioni
heidelbergmaterials.it
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