Architectural Prompting: Nano Banana, non basta premere un tasto. Il workflow ibrido per architetti

Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale “Architectural Prompting”: Andrea Tinazzo torna a parlarci di Nano Banana, per illustrarci il metodo che utilizza per ottenere un controllo più mirato del risultato e sprecare meno crediti.

Andrea Tinazzo 30/01/26
Scarica PDF Stampa

Bentornati nella nostra rubrica! Se nelle scorsa edizione abbiamo esplorato la potenza bruta di Gemini Pro (il motore che ormai tutti chiamiamo affettuosamente “Nano Banana”), oggi voglio parlarvi di metodo. Vedo molti progettisti usare lo strumento in un solo modo: scrivono un prompt chilometrico e premono “Pro”, sperando nel miracolo. A volte funziona, spesso no. E intanto i crediti scendono.

Ho testato un nuovo workflow ottimizzato che cambia l’esperienza utente: non si tratta più di generare a caso, ma di passare da una modalità all’altra come si cambiano gli strumenti sul tavolo da disegno. Ecco il metodo che utilizzo per ottenere un controllo più mirato (e sprecare meno risorse).

>> Se vuoi ricevere notizie come questa direttamente sul tuo smartphone iscriviti al nostro nuovo canale Telegram!

Indice

Suggeriamo:

VOLUME

Progettare con le Intelligenze Artificiali

Midjourney non è solo uno strumento di intelligenza artificiale: è il nuovo compagno di viaggio per architetti, designer e creativi che vogliono dare forma alle idee più auda- ci. Questo libro guida il lettore passo dopo passo alla scoperta del suo potenziale, unendo pratica e visione critica, sperimentazione visiva e riflessione culturale. Dalla prima bozza al concept finale, dal fo- glio bianco alla suggestione generata, si apprenderà a dialogare con l’IA generativa come con un alleato creativo. Ma non solo: il lettore scoprirà come inte- grare Midjourney nel flusso di lavoro, come superare il blocco progettuale, come rendere unico ogni output, preservando stile, identità e sensibilità umana. Una guida operativa ma anche un manifesto per progettisti consapevoli, che non vogliono subire la tecnologia, ma usarla per spingersi oltre. Perché il futuro non lo costruisce chi lo aspetta. Ma chi lo immagina. Daniele VerdescaArchitetto. Direttore della Cassa Edile della provincia di Lecce e curatore della “Smart Ark Academy”. Membro del Comitato Scientifico della “Fondazione Umbra per l’Architettura” e Presidente dell’Associazione “Eligere Futuro”, per la promozione della cultura digitale nelle professioni. Fondatore di start-up sulla I.A. semantica, relatore in convegni ed eventi formativi, ha già pubblicato diversi articoli e libri sul tema della I.A. e del suo utilizzo nel mondo dell’architettura e del design.Giacomo SannaArchitetto. Laureato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con una solida formazione in disegno e progettazione (Maturità Artistica). Specializzato in intelligenza artificiale applicata, modellazione 3D parametrica e tecnologie avanzate per l’architettura, ha collaborato con rinomati studi internazionali (tra cui Zaha Hadid Architects e Schiattarella Associati). È fondatore di diverse startup innovative – tra cui Pop Pot, HDD Hemi Digital Design e Blueforward – dedicate a stampa 3D, realtà virtuale e soluzioni sostenibili per la ricettività turisti- ca. Docente in corsi accademici e seminari professionali, partecipa con progetti e prototipi a concorsi nazionali e internazionali, impegnandosi nelle ricerche sul design generativo e l’integrazione di sistemi IA nei processi creativi.

 

Daniele Verdesca, Giacomo Sanna. | Maggioli Editore 2025

I tre volti di Nano Banana

Dobbiamo smettere di vedere Gemini come un unico blocco. Immaginatelo come uno studio composto da tre professionisti diversi:

  • Il Bozzettista (Modalità Veloce/Flash): rapidissimo, ma poco preciso sui dettagli.
  • L’Architetto (Modalità Ragionamento/Thinking): lento e riflessivo, capisce la fisica e lo spazio, ma non fa render fotorealistici.
  • Il Fotografo (Modalità Pro): il mago delle luci e delle texture, ma ha bisogno di direzioni precise.

Il workflow ottimizzato: dal concept al render 4K

Invece di chiedere tutto subito al modello Pro, ecco la procedura che sto adottando per i miei concept di interni:

  1. Brainstorming (Modalità Veloce): inizio qui. Costo in token bassissimo, velocità immediata. Genero 10-15 varianti di un’idea solo per capire se il mood funziona. Non mi curo se le sedie hanno tre gambe o le ombre sono storte. Qui cerchiamo l’ispirazione, non la perfezione.
  2. La Struttura Logica (Modalità Ragionamento): una volta trovata l’idea, passo al modello “Thinking”. È qui che avviene la magia per noi architetti. Se chiedo: “Un open space con soppalco e luce da nord”, il modello Ragionamento prima pensa alla coerenza spaziale (“se la luce è a nord, l’ombra cade qui”) e poi genera. Usiamo questa fase per bloccare la composizione. L’immagine potrebbe non essere ancora “bella”, ma è corretta.
  3. Il Render Finale (Modalità Pro): qui faccio il passaggio chiave. Prendo il prompt o l’immagine, che ha funzionato nella fase di Ragionamento e lo do in pasto al modello Pro. Lui non deve più inventare la logica (che è già solida nel prompt), deve solo applicare la sua incredibile capacità di renderizzazione: texture dei tessuti, riflessi sui vetri, leggibilità dei testi. Il risultato? Un’immagine migliore nella caratterizzazione dei dettagli e di dimensione superiore, ottenuta al primo colpo senza sprecare generazioni inutili.

Perché cambiare metodo? Analisi costi/benefici

Architectural Prompting: Nano Banana, non basta premere un tasto. Il workflow ibrido per architetti DIgitalAlchemyStudio WorkflowGemini

Ho messo a confronto i due approcci non solo sulla qualità, ma su quello che chiamo “il peso dei pixel”. Dobbiamo renderci conto che la risoluzione è una risorsa costosa. Non stiamo solo chiedendo all’AI di “disegnare meglio”, le stiamo chiedendo di calcolare una densità di informazioni fino a quattro volte superiore. Ecco una stima del consumo di crediti (o risorse di calcolo) basata sulla risoluzione di output:

  • Modalità Veloce (Drafting):
    • Risoluzione: 1 Megapixel (1024×1024).
    • Costo: 1x (Basso).
    • Uso: È la nostra carta da schizzi. Leggera, economica, sacrificabile.
  • Modalità Ragionamento (Logic):
    • Risoluzione: Anteprima standard, ma con calcolo logico intensivo.
    • Costo: ~3x (Medio).
    • Uso: Paghiamo l’intelligenza spaziale, non ancora la finitura.
  • Modalità Pro (Rendering):
    • Risoluzione: 4 Megapixel (2048×2048) nativi, con upscaling intelligente fino al 4K.
    • Costo: ~5x (Alto).
    • Uso: Qui l’AI deve generare texture, riflessi e dettagli fini.

Il risultato del confronto

  1. Approccio “Solo Pro”: usare il modello Pro fin dall’inizio significa “bruciare” circa 5 crediti per ogni singola prova, spesso solo per accorgersi che la sedia è nel posto sbagliato. Risultato? Budget giornaliero esaurito in pochi minuti e frustrazione.
  2. Approccio “Switch Ibrido”: usiamo 10 crediti per fare 10 bozze veloci (Veloce), 3 crediti per fissare la logica (Ragionamento) e solo 5 crediti finali per il render perfetto (Pro). Risultato: controllo totale sulla geometria e qualità estetica massima, con un risparmio netto di risorse.

Conclusioni

Ancora una volta, l’AI si dimostra non un pulsante magico, ma uno strumento che premia chi sa come guidarlo. Imparare a “switchare” tra le modalità interne del tool significa passare da essere semplici utenti a veri direttori creativi del proprio output. Al prossimo appuntamento!

La rubrica settimanale “Architectural Prompting” è a cura degli esperti Luciana MastroliaGiovanna Panucci e Andrea Tinazzo
>> Se ti interessano queste tematiche, iscriviti anche alla Newsletter Linkedin gratuita AI & Design per Tecnici, ne parliamo qui!

Consigliamo questo corso in presenza:

CORSO DI FORMAZIONE

Maggioli AI Lab – Corso Avanzato di IA e Architectural Prompting con laboratorio operativo

Dai prompt alle immagini: integrare MidJourney, ChatGPT e l’AI nel design, nell’architettura e nella gestione del dello studio professionale

17 Giu 2025  ore 10.00 – 13.00 e 14.30 – 17.30

BOLOGNA – STARHOTELS EXCELSIOR, V.LE PIETRO PIETRAMELLARA, 51

486.78 €

Consigliamo il corso online on demand:

CORSO DI FORMAZIONE

Architectural Prompting: tecnologie di Intelligenza Artificiale per la creatività progettuale

Dai prompt alle immagini: integrare MidJourney, ChatGPT e l’AI nel design e nell’architettura Registrato a marzo 2025

19 Mar 2025 – 19 Mar 2026  Durata n. 10 ore

256.20 €

Suggeriamo anche:

CORSO DI FORMAZIONE

Intelligenza Artificiale per gli Studi tecnici professionali

Relazioni, capitolati, documenti di sicurezza; pratiche catastali, edilizie e urbanistiche, gestione dei cantieri, integrazione con BIM e CAD e comunicazioni con P.A. e clienti

11 Feb 2026 – 25 Feb 2026  Ore 14.30 – 17.30

219.60 €

VOLUME

Automazione degli studi tecnici con l’intelligenza artificiale

In un contesto tecnico sempre più esigente in termini di tempi, precisione e competitività, l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica fondamentale. Questo volume, rivolto a ingegneri, architetti, geometri, progettisti e tecnici, mostra con chiarezza e rigore come integrare in modo efficace ChatGPT e modelli generativi nei flussi operativi degli studi professionali. Attraverso un percorso progressivo e ricco di esempi, il testo accompagna il lettore dalla teoria all’applicazione concreta: dalla redazione automatica di relazioni e capitolati all’analisi normativa, dalla pianificazione dei progetti alla gestione clienti, fino alla generazione di documenti per la sicurezza nei cantieri.Una guida pensata non per promettere miracoli, ma per fornire strumenti pratici, configurabili e replicabili che aiutano a risparmiare tempo, aumentare la qualità e ridurre l’errore umano. Ricco di casi d’uso, suggerimenti operativi, riferimenti tecnici e indicazioni sull’uso consapevole degli strumenti AI, il volume è uno strumento indispensabile per chi intende sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo umano e alla qualità professionale. Danilo Carpentieriè geometra libero professionista e titolare di uno studio tecnico a Roma. Svolge attività di consulente tecnico, progettista, direttore lavori e formatore, con esperienza pluriennale in ambito edilizio, catastale e urbanistico.Alessio Facciaè docente universitario e ricercatore in ambito finanziario e tecnologico. Esperto di intelligenza artificiale applicata al business, è autore di numerose pubblicazioni su AI generativa, contabilità e trasformazione digitale.

 

Danilo Carpentieri, Alessio Faccia | Maggioli Editore

Andrea Tinazzo

Architetto e artista digitale specializzato nello storytelling visivo, fondatore di DigitalAlchemyStudio. Ha guidato progetti che esplorano nuove frontiere dell’espressione visiva. Le sue opere sono state presentate in eventi nazionali e internazionali, come la Biennale Tecnolo…Continua a leggere

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento