Negli ultimi anni il tema dell’efficienza energetica degli edifici, come sappiamo, ha assunto un ruolo centrale nelle politiche europee e nazionali. Gli obiettivi fissati dagli Accordi di Parigi e dal Green Deal europeo prevedono una riduzione significativa delle emissioni climalteranti entro il 2030, con un’attenzione particolare al settore edilizio.
Gli edifici residenziali, terziari e pubblici sono infatti responsabili di circa il 40% dei consumi energetici complessivi e di una quota analoga delle emissioni di gas serra. Intervenire sull’involucro, sugli impianti e sulle modalità di gestione rappresenta quindi una leva strategica per la transizione energetica. In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale sta emergendo come strumento di supporto avanzato alla gestione energetica, affiancando – e non sostituendo – la competenza tecnica di progettisti, energy manager e funzionari pubblici.
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Indice
Suggeriamo:
Progettazione energetica integrata di involucro edilizio e impianti
Per garantire prestazioni energetiche elevate e risparmio occorre coniugare e integrare in un unico sistema efficiente l’involucro, nelle sue parti opache e trasparenti, e gli impianti tecnologici. Non si tratta di un’operazione semplice. Al progettista, infatti, è richiesta la comprensione delle singole parti e di come esse interagiscono tra loro. Questo manuale ha l’obiettivo di fornire al lettore gli strumenti per comprendere e governare il rapporto involucro-impianti al fine di raggiungere una ottimale efficienza energetica del manufatto edilizio. L’opera accompagna il lettore verso la conoscenza delle proporzioni, in termini di importanza, fra l’edificio e gli impianti, demolendo le convinzioni, ancora resistenti e persistenti, che un edificio ad alta efficienza energetica dipenda prevalentemente dagli impianti a energia rinnovabile. L’autore sposta il maggior carico dell’attenzione sulla qualità dell’involucro, opaco e trasparente: pareti, solai, coperture disperdenti, serramenti e ombreggiamenti. Ne analizza vizi e virtù relazionati alla fascia climatica in cui si trova l’edificio e alle caratteristiche fisiche dei materiali utilizzati, traducendo in modo molto fruibile la fisica tecnica. Il manuale, inoltre, affronta il concetto di qualità dell’aria, parlando di Ventilazione Meccanica Controllata, proseguendo con gli altri parametri del comfort abitativo: termo-igrometrico, acustico e luminoso, per offrire al lettore una panoramica olistica di tutti i componenti di una struttura edilizia energeticamente efficiente e sostenibile. Mirko GiuntiniIngegnere, si occupa da anni di progetti di edifici ecosostenibili. È consulente energetico e docente dell’Agenzia CasaClima, Esperto in Edilizia Sostenibile (EES) ed Esperto in Gestione dell’Energia (EGE). Svolge attività di docente in corsi di specializzazione e master su tematiche di sostenibilità ambientale e costruzioni sostenibili organizzati da ordini professionali, enti pubblici e privati, scuole e centri di formazione di importanza nazionale.
Mirko Giuntini | Maggioli Editore 2023
32.30 €
Le quattro direttrici della transizione energetica
La trasformazione del sistema energetico viene comunemente descritta attraverso quattro direttrici principali:
- Decarbonizzazione: il progressivo abbandono delle fonti fossili a favore delle rinnovabili è un processo ormai avviato. Fotovoltaico, eolico e altre fonti pulite stanno diventando predominanti nelle nuove installazioni, con impatti diretti sulla progettazione e gestione degli edifici.
- Decentralizzazione: la produzione di energia si sta spostando da grandi impianti centralizzati verso sistemi distribuiti: impianti fotovoltaici su coperture, cogenerazione, micro-reti locali. Questo approccio riduce le perdite di rete e aumenta la resilienza del sistema.
- Democratizzazione: il cittadino non è più solo consumatore, ma anche produttore di energia (“prosumer”). Comunità energetiche, autoconsumo collettivo e sistemi di accumulo stanno modificando il ruolo degli utenti finali.
- Digitalizzazione: sensori, contatori intelligenti e sistemi di monitoraggio generano grandi quantità di dati. La loro corretta elaborazione consente di comprendere come l’energia viene realmente utilizzata negli edifici.
Dove l’intelligenza artificiale fa la differenza
L’intelligenza artificiale trova applicazione concreta in diversi ambiti della gestione energetica. Ad esempio:
- Previsione della produzione da fonti rinnovabili: la produzione fotovoltaica è fortemente influenzata dalle condizioni meteorologiche. I modelli di IA possono integrare previsioni meteo, dati storici e parametri stagionali per stimare con buona accuratezza la produzione attesa, supportando la pianificazione dei carichi e dell’autoconsumo.
- Bilanciamento tra produzione e consumi: negli edifici dotati di generazione distribuita e sistemi di accumulo, l’IA consente di ottimizzare l’uso dell’energia prodotta localmente. L’analisi dei profili di consumo e delle abitudini di utilizzo permette di decidere quando accumulare energia, quando utilizzarla e quando prelevarla dalla rete, riducendo i costi energetici.
- Gestione intelligente degli impianti: un edificio “intelligente” non si limita a reagire a un set-point fisso. I sistemi basati su IA apprendono i profili di occupazione, tengono conto delle previsioni meteo e dell’inerzia termica dell’edificio, regolando in modo dinamico riscaldamento, raffrescamento e illuminazione. Il risultato è un miglioramento del comfort con consumi inferiori.
Servizi già disponibili per il settore edilizio
La ricerca e le applicazioni operative hanno portato allo sviluppo di servizi oggi già utilizzabili:
- previsione dei consumi energetici degli edifici;
- valutazione dei risparmi post-intervento normalizzati rispetto al clima;
- supporto alle decisioni di riqualificazione energetica;
- ottimizzazione delle micro-reti e dei sistemi di accumulo;
- riduzione dei picchi di carico;
- gestione dinamica del comfort termo-igrometrico.
Questi servizi risultano particolarmente utili per tecnici e amministrazioni che devono prendere decisioni basate su dati oggettivi e misurabili.
Il tema cruciale della trasparenza algoritmica
Uno degli ostacoli principali all’adozione dell’intelligenza artificiale è la cosiddetta “scatola nera”: modelli che producono risultati ma non spiegano come vi siano arrivati. Per chi opera nella pubblica amministrazione o nella progettazione tecnica, questo approccio è problematico: un sistema che suggerisce un investimento o stima un risparmio deve essere in grado di esplicitare i fattori considerati e il peso relativo di ciascuno.
Negli ultimi anni si sta affermando il paradigma dell’intelligenza artificiale spiegabile, che consente di associare alle previsioni una descrizione comprensibile delle variabili determinanti. Questo aspetto è fondamentale per la fiducia degli utenti e per la validazione tecnica delle scelte.
Implicazioni pratiche per professionisti e PA
Per i tecnici del settore, l’IA rappresenta uno strumento di supporto avanzato alle diagnosi energetiche, alla manutenzione predittiva e alla pianificazione degli interventi. Per le amministrazioni pubbliche, consente di ridurre i costi energetici degli edifici pubblici, migliorare la programmazione degli investimenti e documentare in modo trasparente i risultati ottenuti in termini di risparmio e riduzione delle emissioni. Per gli occupanti, i benefici si traducono in maggiore comfort e minori costi di gestione.
L’Intelligenza Artificiale applicata alla gestione energetica degli edifici non è una tecnologia futuristica, ma uno strumento già disponibile e in continua evoluzione. Il suo valore non risiede nella sostituzione delle competenze tecniche, ma nella capacità di amplificarle, fornendo analisi più accurate e supporto alle decisioni. La sfida non è tecnologica, ma culturale e organizzativa: qualità dei dati, competenze interdisciplinari e trasparenza dei modelli sono i fattori chiave per una diffusione efficace di queste soluzioni nel settore edilizio.
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Automazione degli studi tecnici con l’intelligenza artificiale
In un contesto tecnico sempre più esigente in termini di tempi, precisione e competitività, l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica fondamentale. Questo volume, rivolto a ingegneri, architetti, geometri, progettisti e tecnici, mostra con chiarezza e rigore come integrare in modo efficace ChatGPT e modelli generativi nei flussi operativi degli studi professionali. Attraverso un percorso progressivo e ricco di esempi, il testo accompagna il lettore dalla teoria all’applicazione concreta: dalla redazione automatica di relazioni e capitolati all’analisi normativa, dalla pianificazione dei progetti alla gestione clienti, fino alla generazione di documenti per la sicurezza nei cantieri.Una guida pensata non per promettere miracoli, ma per fornire strumenti pratici, configurabili e replicabili che aiutano a risparmiare tempo, aumentare la qualità e ridurre l’errore umano. Ricco di casi d’uso, suggerimenti operativi, riferimenti tecnici e indicazioni sull’uso consapevole degli strumenti AI, il volume è uno strumento indispensabile per chi intende sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo umano e alla qualità professionale. Danilo Carpentieriè geometra libero professionista e titolare di uno studio tecnico a Roma. Svolge attività di consulente tecnico, progettista, direttore lavori e formatore, con esperienza pluriennale in ambito edilizio, catastale e urbanistico.Alessio Facciaè docente universitario e ricercatore in ambito finanziario e tecnologico. Esperto di intelligenza artificiale applicata al business, è autore di numerose pubblicazioni su AI generativa, contabilità e trasformazione digitale.
Danilo Carpentieri, Alessio Faccia | Maggioli Editore
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