Modello unico realizzazione impianti fotovoltaici: le istruzioni per l’invio

I nuovi template sono stati pubblicati su sito del GSE e potranno essere utilizzati dal 1° febbraio 2023

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Il modello unico semplificato è stato oggetto del Decreto del Ministro n. 297 del 2 agosto 2022, attraverso il quale sono state definite le condizioni e le modalità per l’applicazione dello stesso (introdotto con il decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 maggio 2015) agli impianti solari fotovoltaici di potenza nominale complessiva fino a 200 kW da collocare su edifici, strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici, nonché nelle relative pertinenze.

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Il modello unico semplifica le procedure consentendo l’inoltro della richiesta direttamente online, razionalizzando così lo scambio di informazioni fra Comuni, gestori di rete e GSE. Inoltre, con lo stesso è possibile apportare anche modifiche ad un impianto fotovoltaico in esercizio o in iter di connessione, purché tali modifiche non determinino un aumento della potenza in immissione richiesta.

In attuazione del decreto interministeriale 2 agosto 2022, n. 297, l’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha diffuso il provvedimento 672/2022 che modifica e integra le attuali disposizioni regolatorie relative alle connessioni degli impianti di produzione di energia elettrica disciplinate dal TICA (Testo Integrato Connessioni Attive) al fine agevolare l’uso del modello unico.

Le modifiche introdotte hanno effetti dal 1° febbraio 2023.

Vediamo di seguito come è fatto il modello unico (scaricabile a fine articolo) e quale è la procedura operativa da seguire.

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Come è fatto il modello unico semplificato

Il modello è costituito da una Parte I recante i dati da fornire prima dell’inizio dei lavori e da una Parte II con i dati da fornire alla fine dei lavori. Al suo interno vengono riportati:

  • i dati anagrafici del proprietario dell’immobile o del bene oggetto dell’intervento ovvero di chi abbia titolo per presentare il Modello Unico (nel seguito: “soggetto richiedente”), l’indirizzo dell’immobile o la collocazione del bene oggetto dell’intervento e la descrizione sommaria dell’intervento;
  • la dichiarazione del soggetto richiedente di essere in possesso della documentazione rilasciata dal progettista circa la conformità dell’intervento alle regole dell’arte e alle normative di settore;
  • i dati funzionali alla connessione e all’accesso al mercato da parte degli impianti di produzione di cui al comma 1.

I nuovi template sono stati pubblicati su sito del GSE e potranno essere utilizzati dal 1° febbraio 2023.

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Modello unico: la procedura operativa

Prima di avviare i lavori di realizzazione di un nuovo impianto di produzione, il richiedente invia al gestore di rete esclusivamente la Parte I del corrispondente modello unico con i relativi allegati.

Il gestore di rete, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della Parte I completa ne dà informazione al richiedente evidenziando il codice di rintracciabilità della pratica, quindi:

  • dà avvio alla procedura per la connessione;
  • dà seguito alle comunicazioni verso il Comune, la Regione o la Provincia autonoma e il GSE;
  • predispone il regolamento d’esercizio e il contratto per la gestione del servizio di misura e li mette a disposizione del richiedente;
  • addebita al richiedente il corrispettivo per la connessione.

Va precisato che in caso di lavori complessi ovvero di impianti ex decreto ministeriale 16 marzo 2017 che richiedono, ai fini della connessione, lavori semplici non limitati all’installazione delle apparecchiature di misura:

  • ne dà motivata informazione al richiedente;
  • predispone/aggiorna il preventivo per la connessione;
  • addebita al richiedente il corrispettivo per l’ottenimento del preventivo.

Dunque una volta conclusi i lavori di realizzazione dell’impianto di produzione e le opere strettamente necessarie alla realizzazione fisica della connessione, il richiedente invia al gestore di rete la Parte II del modello unico, con la conferma ovvero l’eventuale aggiornamento dei dati relativi all’impianto di produzione e alla potenza richiesta in immissione resi disponibili contestualmente all’invio della Parte I del Modello Unico, allegando il regolamento di esercizio e il contratto per la gestione del servizio di misura (se previsto) debitamente compilati e sottoscritti.

A questo punto il gestore di rete, entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della Parte II, inserisce le relative informazioni nel sistema GAUDÌ.

Quindi il gestore di rete verifica e in caso di esito positivo attiva la connessione dell’impianto di produzione alla rete entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della Parte II completa del modello unico e comunica tempestivamente (fax, posta elettronica certificata, portale informatico qualora disponibile) al richiedente la disponibilità all’attivazione della connessione, indicando alcune possibili date.

>> Scarica il Modello Unico <<

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Foto:iStock.com/Elenathewise

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