Sviluppo sostenibile, lotta al cambiamento climatico, consumi responsabili: si parla sempre di quello che si vorrebbe ottenere, ma sappiamo davvero come raggiungere gli obiettivi?
È possibile coniugare la scelta di un approvvigionamento energetico che rispetti l’ambiente con la necessità – sempre più urgente – di risparmiare sul costo della bolletta? La soluzione è data dall’autoproduzione e dall’autoconsumo dell’energia elettrica.
L’autoproduzione prevede la possibilità, grazie ad un impianto fotovoltaico, di produrre autonomamente energia elettrica.
L’autoconsumo consiste nell’utilizzare l’energia solare autoprodotta per soddisfare le proprie esigenze domestiche anziché immetterla nella rete elettrica nazionale. L’autoconsumo può essere massimizzato abbinando, all’impianto fotovoltaico, un sistema di accumulo, che permette di avere una scorta di energia sempre disponibile, a qualsiasi ora del giorno o della notte e con qualsiasi situazione climatica.
SENEC, azienda specializzata nel settore fotovoltaico e nei sistemi di accumulo, spiega con pochi 3 semplici step quali soluzione adottare per raggiungere l’autosufficienza energetica.
>> Vorresti rimanere aggiornato sulle ultime soluzioni progettuali? Clicca qui e iscriviti alle newsletter di Ediltecnico
1. Installare un impianto fotovoltaico
Il primo passo è l’installazione di un impianto fotovoltaico, che consente di auto-produrre, in modo pulito e gratuito, l’energia che può coprire le esigenze energetiche della casa.
Attraverso i pannelli fotovoltaici, infatti, viene catturata l’energia del sole e prodotta energia elettrica che, grazie a un inverter, viene convertita in corrente alternata, pronta per essere utilizzata in casa per far funzionare luci ed elettrodomestici.
2. Il sistema di accumulo
Avere un impianto fotovoltaico non basta: è necessario un secondo passaggio, rappresentato dall’installazione di un sistema di accumulo. La maggior parte dell’energia che si produce grazie ai pannelli, infatti, non viene poi consumata, ma viene immessa nella rete elettrica pubblica.
Con l’accumulo, al contrario, l’energia non immediatamente utilizzata dalla rete domestica può essere convogliata in apposite batterie progettate con una tecnologia intelligente proprio per essere immagazzinata e rilasciata quando le esigenze di consumo lo richiedono.
In questo modo si può contare su una scorta di energia auto-prodotta pulita, 100% rinnovabile, gratuita e disponibile nelle ore serali o quando ci sono giornate piovose e nuvolose e l’impianto fotovoltaico non produce abbastanza.
3. Scegliere sistemi intelligenti
SENEC propone sistemi di accumulo ibridi intelligenti grazie ai quali si possono tagliare i costi in bolletta fino all’80%. I sistemi SENEC possono abbinarsi a qualsiasi impianto fotovoltaico, sia nuovo che esistente, e garantiscono altissimi livelli di prestazione dell’intero impianto.
Il design modulare e la possibilità di collegamento in cascata consentono di aumentarne la capacità di accumulo anche in momenti successivi. Altro fattore rilevante, la semplicità:
- l’installazione è eseguibile in poche ore,
- il monitoraggio è a disposizione da web o app e l’assistenza e l’aggiornamento avvengono da remoto.
Inoltre, la soluzione di fornitura SENEC.Cloud permette di dire addio ai tradizionali fornitori di energia e sfruttare al 100% l‘energia fotovoltaica prodotta, pagando una tariffa fissa all-inclusive. Dalla comoda app, inoltre, è possibile visualizzare l’autosufficienza energetica e conoscere in tempo reale i propri consumi.
Il risultato è concreto non solo per il portafoglio, ma anche per l’ambiente: l’impianto utilizza l’energia pulita e rinnovabile del sole, abbattendo drasticamente le emissioni di CO2 e di tutti quei gas nocivi per clima e salute.
Per ulteriori informazioni
senec.com
Consigliamo
Efficienza energetica degli impianti tecnologici
Il sistema edificio-impianto è di fondamentale importanza per ottenere prestazioni energetiche ottimali e rispondere così alla crescente esigenza di realizzare o trasformare manufatti edilizi a bassa efficienza in strutture con alte o altissime prestazioni. Purtroppo, gli impianti tecnologici, essendo prevalentemente nascosti all’interno dell’edificio, tendono troppo spesso a essere trattati dagli operatori del settore come elementi di importanza secondaria. Questo libro è stato scritto per rimarcare il loro ruolo centrale.L’opera, dopo avere fornito alcune fondamentali definizioni e chiarito essenziali concetti base, tratta le principali tipologie di impianti tecnologici: dalla ventilazione meccanica controllata (VMC), agli impianti di riscaldamento, climatizzazione e idrico sanitario fino agli impianti elettrici.Ogni impianto viene trattato secondo una impostazione base che facilita la consultazione e l’uso del manuale:• Caratteristiche peculiari• Indicazioni per la progettazione e l’installazione• Soluzioni per l’efficienza energetica• Riferimenti normativiOve pertinente, infine, sarà riportato il punto di vista delle norme UNI/TS 11300 quali base di calcolo di riferimento per il recepimento a livello nazionale della legislazione europea sul rendimento energetico in edilizia degli impianti. Enea Pacini, Architetto, libero professionista, si occupa di progettazione, installazione e manutenzione di impianti. Sostenitore della tesi che “la casa è una macchina per abitare”, da sempre pone l’attenzione sull’analisi del sistema edificio-impianto. Iscritto negli elenchi del Ministero degli interni come professionista antincendio, da diversi anni è socio AICARR. Volumi collegati• Manutenzione, ricostruzione e risparmio energetico, N. Mordà, C. Carlucci, M. Stroscia, II ed. 2019• Impianti idrico-sanitari, di scarico e di raccolta delle acque nell’edilizia residenziale, F. Re Cecconi, M. Fiori, II ed. 2018• Progettazione degli impianti di climatizzazione, L. De Santoli, F. Mancini, I ed. 2017
Enea Pacini | 2019 Maggioli Editore
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento